Quali sono gli alberi che crescono più rapidamente al mondo? La risposta proietta tra le montagne albanesi, dov'è in programma la prima cronometro del Giro d'Italia

La seconda “montagna del giorno” del Giro d’Italia 2025 è il Dajt, un luogo di pace a poche decine di minuti dal centro caotico della capitale albanese. Ma oggi, giorno di cronometro, con Fsc Italia parliamo anche delle specie arboree più veloci al mondo… nella crescita

La seconda “montagna del giorno” del Giro d’Italia 2025 è il Dajt, un luogo di pace a poche decine di minuti dal centro caotico della capitale albanese. Ma oggi, giorno di cronometro, parliamo anche delle specie più veloci al mondo… nella crescita.
LA MONTAGNA DEL GIORNO - a cura di Luigi Torreggiani
La tappa di oggi partirà e si concluderà nel bel mezzo di Tirana, in una piazza dominata da un austero monumento equestre. A cavalcare il destriero è Giorgio Castriota, da tutti conosciuto come Skanderbeg, l’eroe nazionale albanese. Molti luoghi nel Paese sono dedicati a questo illustre personaggio, che guidò la rivolta contro i turco-ottomani: vie, piazze, edifici, cascate… e ovviamente montagne.
La seconda montagna di cui vogliamo parlarvi in questo Giro, in una cronometro di soli 13,7 chilometri percorsa quasi esclusivamente tra le vie di città (quindi senza scalarla!), fa parte proprio dei Monti Skanderbeg ed è considerata il “Balcone su Tirana”. Si tratta del Monte Dajt, alto 1.613 metri e distante solo una ventina di chilometri dal centro della caotica capitale. Per staccare la spina dal terribile traffico cittadino ai tiranesi basta davvero poco, un quarto d’ora di autobus e poi un’altra manciata di minuti appesi a un filo: la fune del “Dajti Ekspres”, che con i suoi 4,5 chilometri si vanta di essere la più lunga funivia dei Balcani.
Dai balconi del centro di Tirana oggi si respirerà un’aria metafisica. Per qualche ora cesseranno i suoni dei clacson, svaniranno le nuvole di smog e sarà possibile osservare, giù in strada e uno alla volta, degli strani personaggi con caschi da extraterrestre a cavallo di sottili navicelle spaziali di carbonio. Galoppando con stile ben diverso dall’eroe nazionale, l’ultimo di loro vestirà una buffa maglia rosa, per la prima volta in corsa in questo Giro.
Qualcuno, in quell’atmosfera sospesa, dai balconi di Tirana osserverà anche il balcone su Tirana: il Monte Dajt, con i suoi boschi di faggio da poco rinverditi, che ammalierà gli spettatori come una sirena. E così, appena il percorso cittadino sarà riaperto al traffico, molti tiranesi correranno via, verso la stazione del Dajti Ekspres, per salire lassù e aspettare il tramonto.
Una giornata “da balconi”, sotto il cielo di Tirana.

LA FORESTA DEL GIORNO - a cura di FSC Italia
Oggi primo TT (cioè prima tappa a cronometro) di questo Giro d’Italia 2025 e, parlando di velocità, ci siamo chiesti: quali sono gli alberi che crescono più rapidamente al mondo? Certo, non si tratta di scatti da cronometro, di prestazioni sul filo dei centesimi di secondo, di studi e test sull’aerodinamica e sui materiali, ma anche la Natura può qualche volta mettere lo sprint.
Al primo posto abbiamo la Paulownia: originaria della Cina ma ormai diffusa in molte parti del mondo, ha uno dei tassi di crescita maggiori, fino a 4-5 metri d’altezza in un anno, e può raggiungere la maturità commerciale in soli 7 anni circa… insomma, una Pippo Ganna delle foreste!
Al secondo gradino del podio troviamo invece l’Eucalipto, albero che arriva dell’Australia e che viene impiegato per la produzione di legname, carta e biomassa. In condizioni (richiede moltissima acqua) e climi ideali, può crescere addirittura dai 2 ai 3 metri in un anno in altezza. Chiude il podio l’Acacia mangium, nota anche come Bargiglio nero: viene dal Sud-est asiatico (Australia, Papua Nuova Guinea e Molucche) ed è impiegata in coltivazioni per produrre carta e recuperare suoli degradati: può crescere da 1 a 2 metri in un anno.
E per quanto riguarda le specie nostrane? Sicuramente possiamo citare il pioppo, che troviamo spesso in coltivazioni (spoiler: ne parleremo fra qualche tappa) ma anche ai margini di campi e strade, e che viene impiegato per la produzione di cellulosa, legno da imballaggio o come frangivento. Ebbene, il pioppo può crescere di 60-120 cm di altezza in un anno; e se vi sembrano pochi, beh… provateci voi!
Foto di copertina di Edvini - Opera propria, CC BY-SA 4.0, wikimedia commons

A partire dal 9 maggio e per ogni tappa del Giro d'Italia 2025, Leonardo Piccione del magazine Bidon coordina un resoconto serale su L'AltraMontagna, per ricapitolare quanto accaduto nella Corsa rosa, ma anche le storie e dei territori che ruotano attorno ad essa. La redazione de L'AltraMontagna contribuirà quotidianamente con aneddoti e curiosità sui rilievi attraversati dal Giro, anche laddove la montagna (solo apparentemente) non esiste. Il tutto è possibile grazie a FSC Italia, che ci racconterà le foreste certificate in giro per la penisola: modelli di sostenibilità e mete da visitare. Dal 9 maggio al 1 giugno brindiamo ogni sera al ciclismo e alla montagna con... Un altro Giro!















