Temperature critiche, precipitazioni abbondanti o siccità mettono a rischio la produzione di miele: "Proteggere la resa significa proteggere un intero ecosistema"
La nuova puntata del podcast di CoDiPrA (Consorzio Difesa Produttori Agricoli Trento) spiega gli strumenti esistenti per tutelare gli apicoltori contro la mancata o ridotta produzione di miele causata da eventi climatici avversi

L’apicoltura in Italia non è solo una tradizione, è un pilastro dell’agro-ecologia. Ma oltre a essere un comparto fondamentale per l’agricoltura e per l’ambiente, è un settore che, più di molti altri, dipende dagli equilibri climatici e dalla salute degli ecosistemi.
Temperature anomale, periodi prolungati di pioggia o siccità, fioriture anticipate o interrotte: bastano poche settimane di condizioni sfavorevoli per compromettere un’intera stagione produttiva.
Come proteggere gli apicoltori dagli eventi climatici avversi? Risponde CoDiPrA (Consorzio Difesa Produttori Agricoli Trento) nell'ultima puntata del podcast "Agricoltura e Innovazione", presentando la Polizza Agevolata Mancata Produzione di Miele, uno strumento assicurativo riconosciuto dal Piano di Gestione del Rischio in Agricoltura 2025 e reso operativo proprio dal Consorzio per gli apicoltori associati.
Come funziona questa particolare assicurazione?
La polizza è pensata per indennizzare la mancata o diminuita resa di miele causata da eventi climatici avversi.
Questa assicurazione non copre la perdita fisica delle arnie o delle api, ma si concentra sul risultato economico finale: la quantità di miele prodotta. La polizza copre specificamente i fenomeni che si verificano durante il periodo cruciale della fioritura delle piante dalle quali le api bottinano il nettare: precipitazioni, temperature critiche (al di sotto dei 15 °C e al di sopra dei 36 °C) e siccità.
Il diritto all’indennizzo si attiva quando la perdita di produzione raggiunge la soglia del 20% a livello aziendale.
Il calcolo dell'indennizzo tiene conto della Resa Media storica complessiva e quella ottenibile nell’anno. Quest'ultima, viene quantificata in proporzione al numero di giornate in cui si sono verificati i fenomeni negativi rispetto al periodo di osservazione di 120 giorni. Sono stabiliti dei tetti massimi di resa assicurabile: 8 chilogrammi annui per arnia per l'apicoltura stanziale e 15 chilogrammi annui per arnia per quella nomade.
All’eventuale indennizzo calcolato si applica una franchigia del 15% del danno accertato e un limite di indennizzo pari al 70% del valore assicurato per singola partita.
"La polizza non è solo una rete di sicurezza economica, ma anche un incentivo a mantenere buone pratiche: una gestione corretta delle arnie, il rispetto dei cicli biologici e la salvaguardia delle condizioni igienico-sanitarie sono elementi essenziali per l’efficacia della garanzia - spiega CoDiPrA -. La Polizza Agevolata Mancata Produzione di Miele rappresenta un passo concreto per tutelare uno dei settori più sensibili ma strategici dell’agricoltura trentina. Proteggere la produzione di miele significa proteggere un intero ecosistema: quello dell’impollinazione, della biodiversità e del paesaggio rurale".
In questo contesto si è inserita a partire dal 2025 una nuova sperimentazione in collaborazione con Melixa, Itas e Agriduemila Hub Innovation (ne avevamo parlato in QUESTO ARTICOLO) che ha permesso di fornire in comodato d’uso gratuito un’arnia digitale a tutti i soci apicoltori assicurati.
Come spiegato in QUESTO ARTICOLO, che informava sugli sviluppi del progetto, l'arnia "smart" consente di accedere in tempo reale ai principali bioparametri ambientali e produttivi delle arnie, attraverso il Portale del Socio. "Uno strumento unico a favore della digitalizzazione, della sostenibilità e dell’evoluzione degli strumenti assicurativi. I dati raccolti lungo la sperimentazione e la collaborazione con partner qualificati siamo convinti consentirà di definire strumenti sempre più accurati e adatti alle imprese", aggiunge il Consorzio.
Per entrare più nel dettaglio vi invitiamo ad ascoltare il podcast “Agricoltura e Innovazione”, disponibile gratuitamente su YouTube, Spotify e su tutte le principali piattaforme di ascolto.
Co.Di.Pr.A. Trento, Consorzio Difesa Produttori Agricoli, è un’aggregazione di persone accomunate dall’obiettivo comune di offrire soluzioni efficaci per la gestione del rischio in agricoltura. Il consorzio ci riesce collaborando con soggetti pubblici e realtà economiche agricole territoriali, ricercando anche la collaborazione degli agricoltori nel perseguimento di un interesse comune. Fanno parte di Co.Di.Pr.A. Trento, quindi, produttori, agricoltori, imprese agricole e agroalimentari più o meno grandi che desiderano tutelarsi di fronte alla moltitudine di situazioni di disequilibrio che al giorno d’oggi sono una minaccia. Oggi si contano oltre 13.000 soci aderenti (il 90% degli agricoltori Trentini e alcune realtà di respiro nazionale) per un totale di oltre 500 milioni di euro di produzioni assicurate.












