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Cultura | 03 settembre 2025 | 19:00

Come sfidare lo spopolamento montano? "La montagna non è solo paesaggio o la cornice ideale per un selfie"

La montagna (r)esiste: due giorni di incontri, natura e musica contro lo spopolamento. Al Festival di Sagron Mis, in programma il 19 e 20 settembre 2025, saranno ospiti il sindaco e l'ex sindaca di Ostana, paese alpino divenuto esempio nazionale di rilancio economico e sociale dopo decenni di abbandono, e verrà premiato il "Personaggio dell'Anno" che si distingue per l'impegno a favore delle terre alte

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Tema e filo conduttore di questa quarta edizione del Festival di Sagron Mis, nei giorni 19 e 20 settembre 2025, è la sfida allo spopolamento montano, affrontata attraverso le visioni concrete di chi vive la comunità e le testimonianze di Giacomo Lombardo e Silvia Rovere (sindaco ed ex sindaca di Ostana, CN), paese divenuto esempio nazionale di rilancio economico e sociale dopo decenni di abbandono.

 

La due giorni si concluderà con la premiazione del “Personaggio dell’Anno 2025”, riconoscendo il titolo a chi si impegna e lavora per dare vita e futuro alle terre alte.

"Il Festival di Sagron Mis “Il Personaggio dell’Anno – riconoscere per essere riconosciuti”, dopo le edizioni di successo che hanno visto tra gli ospiti premiati l’alpinista Manolo, il violinista Glauco Bertagnin e lo scrittore Mauro Corona, quest’anno cambia leggermente formula per attribuire al Personaggio dell’Anno 2025 non il valore della popolarità, ma quello della resilienza", spiegano gli organizzatori.

 

Questo evento voluto e gestito interamente da attori locali e dal Comune di Sagron Mis, in collaborazione con l’Apt di San Martino di Castrozza - rappresenta per la comunità un’azione concreta e positiva in risposta alla sfida dello spopolamento, condizione che affligge oggi molte aree alpine e che ha visto recentemente Sagron Mis protagonista delle cronache per il temporaneo e mancato utilizzo di fondi regionali destinati a ripopolare il territorio.

 

A questo scenario il festival risponde con un messaggio opposto: “Vogliamo raccontare un’altra narrazione della montagna: non solo luoghi che si svuotano, ma comunità che resistono e innovano, dove si lavora per animare la comunità, valorizzare il patrimonio culturale e trovare nuove strade di sviluppo sostenibile” sottolineano gli organizzatori.

Il Festival di Sagron Mis, ideato da Maurizio Lazzaro (consigliere comunale di Sagron Mis) e Alessandro Gogna (storico dell’alpinismo e di cultura montana), è una manifestazione che "intende dare voce a chi resta e investe nella montagna autentica e sostenibile, valorizzando esperienze virtuose, come quella di Ostana, una comunità piemontese divenuta esempio nazionale per la capacità di reinventarsi e tornare a crescere dopo anni di abbandono".

 

"La montagna non è solo paesaggio o la cornice ideale per un selfie (come si è sentito ripetere in questa estate affollata di turisti): è soprattutto luogo di innovazione, cultura, solidarietà condivisa, piccola impresa. A Sagron Mis il festival diventa occasione per riaccendere l’interesse dei media e dell’opinione pubblica sui temi dello sviluppo locale, della sostenibilità ambientale, del rilancio sociale ed economico delle terre alte", spiegano i promotori.

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL DI SAGRON MIS

Venerdì 19 settembre 2025

Mattina (08:30-12:00): escursione guidata da Alessandro Gogna, con racconti storici e letture d’autore sulle Dolomiti Bellunesi.

Pomeriggio (17:30-18:30, Sala VVF Mis): omaggio alla tradizione artigiana dei “careghete”, i celebri seggiolai di Sagron Mis, narrati dal seggiolaio ed autore Enrico Stalliviere con immagini e linguaggi d’epoca (“Scabelament dei conza”). A seguire buffet gratuito a cura della Pro Loco.

 

Sabato 20 settembre 2025

Tutto il giorno fino alle 19, Piazza Municipio: laboratorio e mostra “Orgoglio, abilità e fantasia dei seggiolai”. Pranzo campestre aperto a tutti (12:00-14:00) a cura della Pro Loco.

Pomeriggio (16:00-17:30, Sala VVF Mis): dibattito “Permanenza umana sulle terre alte” in particolare di media montagna, in armonia con l’ambiente e le istanze economiche (turismo, produzione, consumi), con Alessandro Gogna, Giacomo Lombardo e Silvia Rovere.

Chiusura (18:00-19:00, chiesa parrocchiale): concerto del duo d’archi Miriam Daldon e Glauco Bertagnin, seguito dalla premiazione del Personaggio dell’Anno 2025.

 

La partecipazione a tutte le iniziative del Festival è gratuita.

Per ulteriori informazioni sulla programmazione, gli orari e i punti di ritrovo consultare il sito: www.sanmartino.com/IT/sagronmis

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