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Idee | 04 ottobre 2025 | 10:45

L'importanza di restituire dignità e merito a chi scende in piazza spinto da uno slancio di umanità

Se l'acqua che esonda attiva i mulini della peggior politica, pronta a trarre consensi speculando su ogni forma di disagio, quella pacata e genuina potrebbe trovare in sé la forza di aprire nuovi e più consapevoli orizzonti. Diamole valore, mettiamola in testa ai cortei

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Spesso accade che, quando un movimento va ingrossandosi come un torrente di montagna in piena, l'attenzione mediatica rischia di concentrarsi principalmente sull'acqua che straripa.

 

Quella fertile, sana e genuina, che scorre con pacatezza, il più delle volte passa inosservata: non possiede i requisiti per alimentare una narrazione accattivante, capace di fare presa sulle masse. È presente nel racconto, ma scivola silenziosamente verso il mare.

 

Proprio per questo penso sia importante darle il giusto rilievo, restituendo dignità e merito a chi decide di scendere in piazza esponendosi fisicamente (atto non scontato e, credo, oggi veramente rivoluzionario in una società che si sta digitalizzando in ogni sua piega) in uno slancio di umanità.

 

Per chiedere una maggiore attenzione alla causa degli oppressi, per dire basta ai toni aggressivi di molti politici (italiani e non), per voltare le spalle a chi costruisce i propri interessi sulle sofferenze degli ultimi.

Per il semplice desiderio di manifestare uno spontaneo sentimento di solidarietà, accettando di essere inseriti nella categoria dei "buonisti". Una solidarietà che sostiene quei principi di etica civile grazie ai quali è possibile tutelarsi dalle vergognose scorciatoie offerte/imposte dai populismi più beceri e pericolosi.

 

Se l'acqua che esonda attiva i mulini della peggior politica, pronta a trarre consensi speculando su ogni forma di disagio, quella pacata e genuina potrebbe trovare in sé la forza di aprire nuovi e più consapevoli orizzonti.

 

Diamole valore, mettiamola in testa ai cortei.

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