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Coronavirus, due vittime in piana Rotaliana. A Trento 14 positivi e in 4 Comuni 2 contagi. Ecco il quadro dettagliato

Un uomo e una donna giovani, già affetti da altre gravi patologie, si sono spenti dopo aver contratto Covid-19. Tra i 28 nuovi positivi, accertati con tampone molecolare, ci sono 5 ragazzi tra i 6 e i 15 anni che hanno contratto il coronavirus, così come altrettanti over 70

Di Luca Andreazza - 13 ottobre 2020 - 20:00

TRENTO. Ci sono 7.135 casi e 476 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 5.957 i guariti da inizio emergenza e 702 gli attuali positivi. Nelle ultime 24 ore sono stati, purtroppo, comunicati 2 decessi. Sono stati analizzati 802 tamponi, 28 i test risultati positivi per un rapporto contagi/tamponi che si attesta al 3,49%. Ci sono poi altre 10 persone risultate positive al test rapido (l'esito deve essere poi confermato con tampone molecolare). Il bollettino odierno riporta quindi un totale di 38 contagi (Qui articolo). Sono 26 i pazienti ricoverati negli ospedali di Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva, ma 5 cittadini ricorrono all'alta intensità. 

 

Un uomo e una donna giovani, già affetti da altre gravi patologie, si sono spenti dopo aver contratto Covid-19. Il lutto ha colpito Roverè della Luna, il paese piange la drammatica scomparsa di Luca Kaswalder, che lascia la moglie e tre figli, così come un grande vuoto nella comunità. Una figura molto conosciuta e attiva, impegnato anche come volontario nel corpo locale dei vigili del fuoco (Qui articolo), si tratta della prima vittima legata all'epidemia sul territorio comunale al confine con l'Alto Adige.

 

L'altra vittima è stata assegnata dall'Apss sul territorio di Terre d'Adige, comune nato dalla fusione tra Nave San Rocco e Zambana. Anche in questo caso è, purtroppo, il primo lutto in questo paese.

 

Tra i 28 nuovi positivi, accertati con tampone molecolare, ci sono 5 ragazzi tra i 6 e i 15 anni che hanno contratto il coronaviruscosì come altrettanti over 70. In queste ore sono state sottoposte a isolamento altre 3 classi, mentre 1 ha terminato il periodo di quarantena per un totale di 46 classi attualmente in isolamento.

 

Dopo il decesso di un ospite comunicato nella giornata di ieri, non ci sono aggiornamenti sull'Rsa di Montagnaga di Pinè (il totale è di 47 positivi, 29 tra gli ospiti e 18 tra gli operatori), struttura monitorata per il focolaio attivo al suo interno (Qui articolo).

 

Nessun caso a Cembra Lisignago: il totale resta a 70 persone contagiate da inizio settembre, delle quali 13 hanno più di 70 anni. Tutto, come noto, è partito da una festa di laurea e per cercare di fronteggiare una diffusione importante del coronavirus sono scattati per 14 giorni obblighi, divieti e raccomandazioni (Qui articolo). 

 

Nel frattempo il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm per cercare di fronteggiare la recrudescenza dell'epidemia (Qui articolo), nulla cambia per il calcio locale: i campionati sono garantiti, come confermato da Ettore Pellizzari, presidente della Federcalcio (Qui articolo). Stesso discorso per basket e pallavolo: via libera a tutti gli sport di contatto dilettantistici, in sostanza affiliati a Federazioni o enti riconosciuti da Coni e Cip. 

 

Tra i 28 casi, la metà viene attribuita a Trento: 14 nuovi positivi e il capoluogo si porta a 1.079 casi da inizio emergenze. Sono 2 i contagi registrati ad Arco (396 casi) e Cavalese (93 casi), Ville d'Anaunia (31 casi) e Pieve Tesino (5 casi). 

 

C'è invece 1 positivo a Terra d'Adige (18 casi), Mezzolombardo (125 casi), Pinzolo (74 casi), Volano (21 casi) e Isera (19 casi). Un caso è ancora da assegnare.

 

Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,2%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%), Cembra Lisignago (3,5%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Predazzo (3,1%), Canal San Bovo (3%), Valdaone, Nomi Storo (2,8%), Carzano (2,7%), SpiazzoCavedago e San Giovanni (2,6%). 

 

E ancora Sella Giudicarie Castello-Molina di Fiemme (2,5%), Pinzolo Drena (2,4%), Cavalese, CaderzoneSoragaCastel Condino Giustino (2,3%), Arco e Cavedine (2,2%), Capriana (2,1%), DroMezzocoronaTione e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è intorno all'1,3%. A Trento si registra 0,91%, Rovereto a 0,86%, Riva del Garda a 1,1% e Pergine a 1,5%.

 

Oggi, come anticipato, sono stati comunicati due decessi, il Trentino sale così purtroppo a 476 morti da inizio emergenza. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 17 a Riva del Garda, 16 a Dro Mezzolombardo e 13 a Cavedine Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese Nomi.

 

 

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