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Coronavirus, l'invito al rispetto delle norme non basta e Merano passa alle sanzioni. Multate 6 persone senza mascherina

Il Comune di Merano, autore nella settimana prima di Ferragosto di una campagna di sensibilizzazione al rispetto delle norme di sicurezza in centro storico, ha intensificato i controlli, arrivando a multare diverse persone colte senza mascherina e troppo vicine tra loro. Sanzionati anche dei gestori di locali e degli organizzatori di eventi

Di Davide Leveghi - 18 agosto 2020 - 17:51

MERANO. In una provincia, l'Alto Adige, in cui si moltiplicano le misure adottate dai Comuni per dare una stretta alle norme di sicurezza, da Vipiteno alla Val Pusteria, la bella Città sul Passirio, meta secolare di turismo, non poteva non prendere una posizione alla luce dei troppi affollamenti registrati in centro. Partito con una semplice campagna di sensibilizzazione per invitare cittadini e turisti a utilizzare la mascherina, il Comune di Merano però non ha potuto che constatare che oltre alla promozione del rispetto delle regole servisse anche la repressione.

 

Per questo, vista anche l'intensificazione dei controlli a cavallo di Ferragosto, la polizia locale è intervenuta in situazioni considerate critiche, operando sanzioni a coloro che si sono resi responsabili di comportamenti poco o per nulla rispettosi delle norme di sicurezza contro la diffusione del Coronavirus.

 

Gli agenti hanno in particolare multato 6 persone non conviventi colte a passeggiare senza l'osservanza della distanza di sicurezza e senza indossare la mascherina di protezione. Al tempo stesso, gli operatori hanno sanzionato due gestori di locali pubblici per non aver rispettato le norme anti-assembramento nel primo caso e per aver disturbato la quiete pubblica con la musica prodotta dopo le 23. L'impianto, anche se all'interno del locale, disturbava il vicinato in virtù dell'obbligo ad arieggiare le stanze, con finestre e porte aperte.

 

Tre organizzatori di eventi, infine, sono stati multati in due casi per violazione delle norme anti-Covid previste per le manifestazioni pubbliche, nel terzo per aver promosso un evento non autorizzato previamente.

 

Si ricorda che, da lunedì 17 agosto fino a lunedì 7 settembre, in virtù dell'ordinanza del Ministero della Salute, locali da ballo e discoteche dovranno rimanere chiusi, mentre dalle 18 alle 6 si impone l'obbligo della mascherina in tutti quei luoghi considerati a rischio assembramento. Da parte sua, in specifico, la Provincia di Bolzano ha invece inasprito i controlli su attività ricettive, commerciali e gastronomiche, affinché il rispetto delle norme di sicurezza non coinvolgano solo i rapporti con la clientela ma anche tra i lavoratori.

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