Fuga-bis di M49: ''Si trova sempre sulla Marzola''. Costa ribadisce: ''Non ha mai aggredito nessuno, fa l'orso e va lasciato libero''
Il plantigrado si trova ormai da un paio di giorni sulla Marzola dopo la nuova fuga dal recinto del Casteller. Proseguono le attività dei forestali per monitorare l'area

TRENTO. "Gli spostamenti sono stati limitati ma si mostra attivo", così il corpo forestale per quanto riguarda M49. Le attività di monitoraggio, presidio e di informazione sono costanti.
Il plantigrado si trova ormai da un paio di giorni sulla Marzola dopo la nuova fuga dal recinto del Casteller.
"Gli spostamenti sono stati limitati - spiegano le autorità attraverso una nota - come evidenziato dalle localizzazioni fornite dal sistema Gps di cui è dotato il radiocollare, anche se l’orso è stato spesso attivo, come è stato possibile determinare invece tramite il segnale radio Vhf emesso dallo stesso dispositivo".
L’area della Marzola in cui è presente l’animale rimane presidiata da squadre che hanno il compito di monitorare la stessa e avvisare eventuali escursionisti della presenza del plantigrado e dei migliori comportamenti da mantenere.
Nel frattempo nella giornata di ieri, martedì 28 luglio, i tecnici di Ispra sono arrivati a Trento per un sopralluogo e per visionare il Casteller (Qui articolo), mentre il dirigente Romano Masè si è dimesso dall'incarico (Qui articolo) e le associazioni ambientaliste chiedono un passo indietro all'assessora Giulia Zanotelli in quanto "Colpevole di incompetenza" (Qui articolo).
Il ministro all'ambiente è ritornato sul caso Papillon (Qui articolo), seguito con il radiocollare: "Per questo motivo non ha senso abbatterlo". Nel corso della trasmissione Omnibus su La7 Sergio Costa prosegue quindi il confronto a distanza con Fugatti: "Il presidente mi ha escluso l'uccisione. Va lasciato libero, non ha mai aggredito nessuno e fa l'orso".













