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| 31 lug 2020 | 12:39

M49 ha superato la Valsugana e ora è sulla Panarotta, si torna praticamente indietro di 4 mesi, il sindaco di Levico: ''Confermata la sua presenza''

Si è praticamente tornati indietro di 4 mesi. Una comunicazione del primo cittadino di Levico uguale a quella di inizio aprile, quando M49 è transitato sul territorio alla ricerca di cibo dopo essere uscito dal letargo, ma anche per trovare la strada verso casa, l'area ricompresa tra Rendena, Chiese e Giudicarie

M49 ha superato la Valsugana e ora è sulla Panarotta, si torna praticamente indietro di 4 mesi

TRENTO. Papillon è in movimento. Il plantigrado orbita tra la Valsugana e la val dei Mocheni. "A nome dell'amministrazione comunale - informa Gianni Beretta, sindaco di Levico, attraverso una nota - sono a comunicare che il Servizio foreste e fauna della Provincia di Trento, ci ha avvisato della presenza sul nostro territorio comunale, in località Vetriolo/Panarotta, del noto esemplare di orso bruno denominato M49 dotato di radio collare e monitorato nei suoi spostamenti".

 

Le raccomandazioni sono quelle di "mantenere gli animali domestici possibilmente all'interno delle abitazioni e gli animali da allevamento all'interno delle rispettive strutture; evitare di lasciare all'esterno fonti di cibo che possano attrarre il plantigrado; mantenere la consona attenzione da parte degli apicoltori che possiedono apiari sul territorio in località Vetriolo".

Si è praticamente tornati indietro di 4 mesi (Qui articolo). Una comunicazione del primo cittadino di Levico uguale a quella di inizio aprile, quando M49 è transitato sul territorio alla ricerca di cibo dopo essere uscito dal letargo, ma anche per trovare la strada verso casa, l'area ricompresa tra Rendena, Chiese e Giudicarie. Lì era stato nuovamente catturato (Qui articolo).

 

La cattività, come noto, è durata relativamente poco. L'orso è evaso dal Casteller il 27 luglio scorso dopo essersi aperto una via di fuga nella recinzione (Qui articolo). E' rimasto un paio di giorni in cima alla Marzola (Qui articolo), quindi ha ripreso gli spostamenti e gli ultimi monitoraggi hanno segnalato il transito in val dei Mocheni e Valsugana. 

 

Un'azione, questa di M49, che sembra confermare una certa metodicità per tornare a ruotare in zone già conosciute durante la prima fuga, sembra aver evitato la prima parte che l'aveva portato in zona Lagorai, dove ha trascorso il letargo. Una vicenda che è costata le dimissioni di Romano Masè (Qui articolo) e una "nuova" tensione con il ministro Sergio Costa che chiede la libertà per Papillon. 

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