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Pinzolo, il sindaco indagato e non potrà nemmeno rientrare nel territorio del suo comune. Lui spiega: ''Sono sereno e respingo ogni accusa''

Michele Cereghini è indagato per turbativa d'asta e peculato. Tutto è partito dalle indagini di questo inverno compiute tra l'Azienda per il turismo e il comune: ''Intanto ai miei concittadini porgo un saluto affettuoso e un cordiale augurio di una Buona Pasqua''

Di Luca Pianesi - 18 aprile 2019 - 18:45

PINZOLO. Non potrà nemmeno rientrare nel suo comune, nella zona dove fino a ieri era il primo cittadino: Michele Cereghini è indagato per turbativa d'asta e peculato ed essendoci, secondo gli inquirenti, la concreta possibilità di inquinare le prove qualora tornasse ''a casa'' ecco che è stato disposto il divieto di dimora

 

E' un terremoto quello che ha scosso il municipio di Pinzolo. Il sindaco Cereghini, in carica dal 2015, dopo due legislature da consigliere comunale, ex giocatore di hockey in Serie A e in Nazionale, sarebbe coinvolto in guai legati alla sua attività di sindaco e di membro del consiglio di amministrazione dell'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena. La sua carica nell'Apt, assieme a quella degli altri membri, è stata rinnovata solo una settimana fa, l'11 aprile, quando è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione composto da 15 membri elettivi e 5 membri di diritto. Lui fa parte di questi ultimi in quanto sindaco di Pinzolo (le altre quattro posizioni sono coperte da un rappresentante del Parco Adamello Brenta, uno del comune di Porte di Rendena, uno di Tre Ville e uno del consorzio Pro loco Val Rendena).

 

Tre gli episodi contestati a Cereghini (l'indagine è quella che a fine novembre aveva portato una ventina di finanzieri salire in Rendena e acquisire documenti in merito all’utilizzo di fondi pubblici provenienti proprio dal Comune di Pinzolo e che l’Apt avrebbe poi utilizzato per affidare incarichi a enti o associazioni QUI UNA PARTE DELLE INDAGINI) e nel caso del peculato si parla dell'uso personale che avrebbe fatto il sindaco di un'auto dell'Apt. ''E' di dominio pubblico che lo scorso mese di novembre sono stati acquisiti dall'Autorità Giudiziaria presso il nostro municipio atti e documenti di alcuni procedimenti amministrativi - spiega Cereghini che oggi era a Trento per conoscere i dettagli dell'inchiesta che lo riguarda -. Le indagini sono tuttora in corso e ieri sono stato raggiunto da un provvedimento che mi inibisce la dimora all'interno dei confini del Comune seguito, oggi, da un ulteriore atto che mi sospende dalle funzioni di sindaco''.

 
''Pur nella drammaticità del momento - completa - sono sereno e respingo ogni accusa perché confido nel lavoro della magistratura, organismo nel quale ripongo da sempre massima fiducia. Il Comune di Pinzolo verrà retto temporaneamente dal vicesindaco (Albert Ballardini ndr). A lui, agli assessori ed ai consiglieri di maggioranza e di minoranza auguro buon lavoro. Ai miei concittadini porgo un saluto affettuoso e un cordiale augurio di una Buona Pasqua''. Il sindaco, come detto, al momento non potrà rientrare a Pinzolo e per questo si appoggerà presso un'abitazione di parenti.

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