Contenuto sponsorizzato

Caso Sara Pedri, l'assessora Segnana (non) risponde all'interrogazione. Degasperi: ''Non c'è più Bordon e allora le domande cadono nel vuoto''

In Aula il consigliere provinciale in quota Onda civica è ritornato sulla scomparsa di Sara Pedri: "Una risposta che arriva dopo due anni e mezzo e che elude le responsabilità gestionali del reparto"

Di Luca Andreazza - 22 giugno 2021 - 19:23

TRENTO. "Una risposta che arriva dopo due anni e mezzo e che elude le responsabilità gestionali del reparto". Queste le parole di Filippo Degasperi. "Alla domanda più interessante, quella sulle verifiche dell'Apss non è stata data una risposta perché non c'è più Bordon".

 

In Aula il consigliere provinciale in quota Onda civica è ritornato sulla scomparsa di Sara Pedri, una vicenda che sta travolgendo l'ospedale di Trento e che finisce quasi quotidianamente tra le notizie nazionale, ma anche nella programmazione di importanti trasmissioni quali "Chi l'ha visto?".

 

Il direttore Antonio Ferro aveva spiegato che dalle prime indagini interne ''come atti oggettivi non abbiamo elementi, lettere o segnalazioni di problematiche collegate. Però è una vicenda pesante che ha riguardato e riguarda il reparto e abbiamo intenzione di approfondire ulteriormente la situazione'' (Qui articolo).

 

E recentemente, la direzione generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha istituito una commissione interna per effettuare ulteriori approfondimenti a proposito della sparizione della giovane ginecologa e per raccogliere notizie puntuali relative alle vessazioni denunciate dai sanitari del reparto di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. L’obiettivo delle prossime settimane è quello di sentire tutto il personale dell’Unità Operativa.

 

Nove le domande di Degasperi: quanti medici si sono dimessi dall'Uo di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Chiara o si sono trasferiti negli anni 2016, 2017 e 2018; se i posti vacanti siano stati coperti, entro quanto tempo e con quali modalità concorsuali e se i medici abbiano usufruito, come da contratto e da norme europee, di ferie e di riposi maturati negli anni 2016, 2017 e 2018, dettagliando per ciascun medico in servizio le eventuali ferie non godute. 

 

E ancora se sia stata utilizzata la procedura della libera professione, Poa o altre tipologie per ricoprire le esigenze della turnistica medica ed in caso affermativo per quante volte negli anni 2016, 2017 e 2018; se corrisponde al vero che un medico dell'Uo di ostetricia e ginecologia di Trento è stato licenziato dall'Apss, in caso positivo con quali motivazioni, se successivamente sia stato riassunto ed eventualmente destinato ad altro reparto e con quali motivazioni; se il dottor Bordon abbia avuto un colloquio con il presidente dell'Ordine dei medici in merito alla situazione dell’Uo di ginecologia e ostetricia di Trento. Poi quali verifiche ha effettuato l’Apss e con quali riscontri.

 

L'assessora Stefania Segnana ha risposto che 13 sono state le cessazioni di medici nel reparto di ginecologia; il personale medico è stato reintegrato con 3 concorsi; nel 2012 si è verificato un mancato superamento del periodo prova di una dottoressa, impugnato dall’interessata e nel 2015 si è arrivati a una transazione anche se la professionista ha trovato occupazione in altra realtà. Per quanto riguarda Bordon l’assessora non ha fornito risposte perché non è più alla guida dell’Apss.

    "Una risposta molto tecnica - commenta Degasperi - che arriva dopo due anni e mezzo e che elude le responsabilità gestionali del reparto. Alla domanda più interessante quella sulle verifiche dell’Azienda non è stata data risposta perché non c’è più Bordon. Verifiche che se l’Apss avesse fatto quando le era stato suggerito da un’interrogazione forse le cose sarebbero andare in modo diverso e il Trentino non sarebbe di nuovo salito, negativamente, agli onori della cronaca. La Giunta continua far finta di nulla. Purtroppo quello che è nelle interrogazioni si verifica puntualmente nel disinteresse della Giunta e dell’Azienda. Se l’assessora, oltre all’Apss, avesse fatto il suo dovere, forse tutto sarebbe andato diversamente".

    Contenuto sponsorizzato
    Ultima edizione
    Edizione ore 19.30 del 05 agosto 2021
    Contenuto sponsorizzato
    Contenuto sponsorizzato
    In evidenza
    Sport
    05 agosto - 20:44
    Un timoniere dal talento unico e cristallino, il velista si è confermato tra i migliori interpreti della disciplina e Tita non ha mai nascosto [...]
    Politica
    05 agosto - 20:53
    Ennesima protesta No-vax in piazza a Trento, presenti anche i consiglieri di Fratelli d’Italia Demattè e Rossato: “Siamo qui per dire no [...]
    Cronaca
    05 agosto - 20:26
    Trovati 33 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 36 guarigioni. Ci sono 11 pazienti in ospedale, di cui 1 persona in [...]
    Contenuto sponsorizzato
    Contenuto sponsorizzato
    Contenuto sponsorizzato