Capire i fenomeni migratori di oggi e di ieri. Il ''Mondo in Piazza'' oggi arriva a Lavis tra le foto di Fabio Bucciarelli, reporter della guerra in Libia, e lo sport come ponte tra i mondi
Oggi il furgone del bellissimo progetto che sta girando il Trentino arriverà ad Altavalle frazione di Grumes. Si è partiti da Flavon il primo giugno con il tema “Accoglienza della diversità”. Scorri la mappa e scopri quanto è già successo e cosa succederà
TRENTO. Conoscenza, confronto tra chi vive nel territorio, comprensione di una società che cambia e la capacità di fare informazione con modi e modelli nuovi. C'è anche il Dolomiti nel progetto “Il mondo in piazza” nato da un lungo lavoro di co-progettazione che vede protagonista l'associazione “46° Parallelo – Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo” affiancata da un'importante rete di partners come Acav, Associazione Centro Aiuti Volontari, Atas, Associazione Trentina Accoglienza Stranieri e Uisp Trentino. E ci si avvale anche dell'importante collaborazione tecnica della casa di produzione Filmwok di Trento.
Il progetto gira su quattro ruote gran parte del Trentino attraverso un vero e proprio furgone che trasformerà le piazze in luogo di incontro e testimonianza attorno a vari temi dall'accoglienza della diversità, alla storia dell'emigrazione trentina passando per lo spopolamento delle valli alpine. Si è partiti da Flavon sabato 1 giugno con il tema “Accoglienza della diversità” dove si è parlato anche di Casa Padre Angelo la struttura che accoglie le donne migranti assieme ai propri figli scappati da storie di paura e violenza (QUI LA STORIA DI STELLA).
Sabato 22 giugno l'appuntamento si è spostato a Riva del Garda dove è stato spiegato che i pregiudizi sono ancora tanti, ma Cooperativa Arcobaleno, Atas Onlus e Fondazione comunità solidale lavorano per ''abbattere preconcetti e costruire relazioni'' (QUI IL LORO RACCONTO). Sabato 29 giugno a Malè, in piazza Regina Elena, la discussione si è spostata sull'emigrazione trentina e su come la situazione fosse ribaltata fino a meno di un secolo. L'incontro ha ruotato attorno al progetto “Mi racconti la tua storia?” promosso dal comune di Commezzadura e finanziato dai Piani Giovani della Val di Sole (QUI L'APPROFONDIMENTO).
Il 6 si è passati a Ossana dove è stato presentato un curioso gioco in scatola (QUI ARTICOLO) che, seguendo le rotte e i fatti realmente accaduti, aiuta a riflettere sul fenomeno delle migrazioni e a conoscerlo meglio e in maniera più chiara. Il 13 luglio l'evento ha fatto tappa in val di Cembra: Faver, Grauno, Grumes e Valda, quattro borghi con un passato in comune fatto di emigrazioni. Anche così è nata Altavalle (QUI ARTICOLO).
Oggi 20 luglio è il turno di Lavis al parco dell'Anfiteatro per arrivare poi a Trento in piazza Cesare Battisti sabato 27 luglio.
IL PROGRAMMA
Il programma si apre con la mostra di Fabio Bucciarelli, fotoreporter, con le fotografie scattate
durante il conflitto in Libia a partire dalle 14:30.
Alle 16:30 giochi con UISP Sport per tutti, che permetteranno a bambini e ragazzi di tutte le età di
provare sport differenti e mettersi in gioco con gli operatori di giocoleria, basket e calcetto.
Alle 17:30 poi approfondimento sul tema ''Storie di emigrazione e resistenza da e in Val di Cembra'';
con Vera Rossi (vicesindaco comune di Altavalle) e i registi dei due documentari ''Senza far
rumore''; e ''Senza far rumore II''; Barbara Fruet, Stefania Viola e Gianpiero Mendini.
Alle 18 Elisabetta Bozzarelli (ACAV) presenterà il modello di accoglienza ugandese, messo in atto
per i rifugiati provenienti dal Sudan.
Alle 18:15 Raffaele Crocco racconterà ''Le migrazioni oggi'', un intervento basato sui testi de
''Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo''; che ''associazione 46°parallelo'' pubblica.
Alle 18:30 spazio al teatro con lo spettacolo ''Eisbolè. Una carta geografica diventa teatro'';,
spettacolo realizzato dalla compagnia F.a.r.m. Fabbrica dei Racconti e della Memoria, con attrici
Giusi Salis e Fiamma Negri.
Alle 19:30 pizza in piazza.
Il format verrà realizzato anche in caso di maltempo, presso il teatro Le Fontanelle, fraz. Grumes,
Comune di Altavalle.












