Dalla traversata del ghiacciaio più grande d'Europa, alle "vite al limite" al margine dei ghiacci: alla scoperta dei mondi del freddo

I ghiacciai come ecosistema, memoria del passato e sentinella del futuro sono protagonisti della rassegna autunnale del Muse (Museo delle Scienze di Trento), con quattro eventi a partecipazione gratuita. Dalle Alpi al Vatnajökull, i "Dialoghi sul ghiaccio" spazieranno tra glaciologia, idrologia, storia naturale ed esplorazione, con un linguaggio accessibile e multidisciplinare. Ecco il programma

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un affascinante viaggio nei mondi del freddo, tra grotte di ghiaccio, vite al limite e cambiamento climatico, dal Trentino all’Himalaya, passando per il ghiacciaio Vatnajökul in Islanda. Lo propone il Muse (Museo delle Scienze di Trento): torna infatti con un'edizione autunnale "Dialoghi sul ghiaccio", il ciclo di appuntamenti con esperte ed esperti della ricerca scientifica e dell’esplorazione per raccontare i ghiacciai come ecosistema, memoria del passato e sentinella del futuro. La rassegna rientra nelle iniziative organizzate dal Muse in occasione dell’anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai.
Gli appuntamenti autunnali con i "Dialoghi sul ghiaccio"
L’edizione in calendario durante l'autunno 2025 - che segue quella primaverile/estiva - propone 4 incontri, di cui tre dialoghi tematici e una proiezione-evento, in un programma che da ottobre a dicembre intreccerà glaciologia, idrologia, storia naturale ed esplorazione, con un linguaggio accessibile e multidisciplinare.
Si comincia mercoledì 15 ottobre con "Esplorando il sottosopra. Grotte di ghiaccio e ghiacciai in grotta", un viaggio nel cuore della Terra, tra ambienti spettacolari e ancora poco conosciuti. Francesco Sauro (docente Università di Padova e presidente Associazione di Esplorazioni Geografiche La Venta), Leonardo Latella (zoologo Museo di Storia Naturale di Verona) e Christian Casarotto (glaciologo MUSE) accompagneranno il pubblico alla scoperta delle grotte di ghiaccio e dei ghiacciai in grotta, ecosistemi estremi e fragili che custodiscono una biodiversità inaspettata e preziose testimonianze geologiche. In questo articolo, l'intervista a Francesco Sauro.
Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 22 ottobre, sempre alle 18, con l’incontro "Ghiacciai e acqua dolce: prospettive future", dedicato al legame sempre più critico tra la fusione dei ghiacciai e la disponibilità di risorse idriche. Guglielmina Diolaiuti (glaciologa Università di Milano), Alberto Bellin (ingegnere idraulico Università di Trento) e Valeria Lencioni (idrobiologa MUSE) offriranno uno sguardo multidisciplinare sulle conseguenze concrete del cambiamento climatico, dalle Alpi all’Himalaya, e sulle sfide legate alla crisi idrica globale.
Si prosegue mercoledì 5 novembre con "Vite al limite: la biodiversità dei ghiacciai", un incontro che accende i riflettori su un mondo invisibile ma vitale: quello degli organismi che vivono sulla superficie e al margine dei ghiacci. Roberto Ambrosini e Marco Caccianiga (Università di Milano), in dialogo con Mauro Gobbi (Muse), parleranno di una biodiversità animale e vegetale altamente specializzata, oggi seriamente minacciata dalla rapida fusione dei ghiacciai e dall’aumento delle temperature in alta quota. In apertura dell'incontro Renato Dalpalù, presidente di Coop Trentino, e i ricercatori MUSE Andreaa Cristina Bonciu e Francesco Simone Mensa, i cui contratti di ricerca sono stati co-finanziati proprio da Coop Trentino, condivideranno scoperte ed emozioni nello studiare la biodiversità degli ambienti glaciali, le reti ecologiche e i servizi ecosistemici associati.
A chiudere il programma, domenica 9 novembre, sarà la proiezione del docufilm "Ferdasky Glacier Expedition – La traversata del Vatnajökull", che racconta l’impresa compiuta nel 2024 da un team di esploratori: una traversata autonoma di 14 giorni del più grande ghiacciaio d’Europa, in Islanda. Un’esperienza di resistenza e solidarietà che sarà raccontata anche attraverso la voce diretta dei protagonisti Roberto Ragazzi e Roberto Fantoli presenti in sala. La spedizione, sostenuta dal Club Alpino Italiano e in collaborazione con il Festival dei Laghi Lombardi, sostiene il progetto From Ice For Life, volto a garantire l’accesso all’acqua potabile in Burundi.
Tutti gli appuntamenti sono in programma nello spazio Agorà del Muse (Trento) alle ore 18, con ingresso gratuito e prenotazione su Ticketlandia. Sul sito del Muse sono disponibili tutte le informazioni e il link per prenotarsi.
Online anche una serie di mini-video e un podcast sui ghiacciai
Da qualche giorno sono online due nuovi progetti multimediali, a cura del MUSE, che invitano a esplorare i ghiacciai sotto vari punti di vista.
La video-serie flash “MUSE in 100 secondi” racconta gli ambienti glaciali nell’anno a loro dedicato. Cinque puntate per scoprirli e conoscere la loro fragilità attraverso i contributi, le ricerche scientifiche e i progetti espositivi proposti dal MUSE nel corso del 2025.
Il podcast "Racconti ritrovati" è invece un viaggio sonoro in sette episodi con le voci di chi studia, frequenta, osserva le alte quote. Il racconto di ciò che resta dalla fusione di un ghiacciaio, ai tempi della crisi climatica.













