Gli orsi in amore attirano i curiosi, per tutelarli il sentiero viene chiuso: "Arrivavano numerose macchine da prima dell'alba fino a tarda sera"

Ordinata la chiusura temporanea del sentiero F10, che sale in vetta al Monte Marsicano: "L'area attraversata dal tracciato è utilizzata da diversi individui di orso bruno marsicano per l'accoppiamento, una fase estremamente delicata della vita degli orsi, un tassello fondamentale per la sopravvivenza e la prosperità di questa specie unica al mondo e a rischio di estinzione. Ciò attira un grande numero di persone che si recano lungo il sentiero per osservare e fotografare i plantigradi", spiega il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Ancora una volta, la tutela della fauna selvatica si scontra con l'afflusso turistico. Succede nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) che ha emesso oggi una nuova ordinanza di chiusura del sentiero F10, che conduce alla vetta del Monte Marsicano. La decisione, presa a distanza di poco più di un anno dalla precedente, si è resa necessaria a causa del massiccio numero di visitatori che, nonostante gli appelli, continuano a frequentare l'area in un periodo particolarmente delicato per gli orsi marsicani.
Il motivo principale alla base del provvedimento appena adottato è infatti la presenza di orsi bruni marsicani che utilizzano l'area attraversata dal sentiero F10 per la loro delicata fase dell'accoppiamento. Una pratica che si ripete da svariati anni, e purtroppo attira un gran numero di persone che si recano in zona desiderosi di osservare e fotografare i plantigradi.

Ingresso gratuito, posti limitati: PRENOTA ONLINE IL TUO POSTO
Spiega infatti il Parco: "Anche quest'anno abbiamo atteso e sperato in un afflusso ridotto al minimo, cosa che non è purtroppo avvenuta, con numerose macchine alla base del sentiero da prima dell'alba fino a tarda sera. L'accoppiamento è una fase estremamente delicata della vita degli orsi, una tassello fondamentale per la sopravvivenza e la prosperità di questa specie unica al mondo e a rischio di estinzione".
In questo articolo avevamo recentemente evidenziato come la popolazione di orso marsicano si trovi in una condizione di estrema fragilità, e i dati recenti diffusi da Ispra attestano che le principali minacce alla sopravvivenza di questa specie sono legate all'uomo. Nell'80% dei casi di decesso accertati in vent'anni, ad esempio, la causa (diretta o indiretta) di mortalità è collegata ad azioni antropiche.
È fondamentale comprendere che qualsiasi forma di disturbo può avere ripercussioni negative sulla riproduzione e, di conseguenza, sulla conservazione di questi animali.

"Ci auguriamo che rispetto e precauzione possano essere adoperate anche per altre situazioni simili, magari esterne al Parco, dove l'area protetta non ha possibilità di intervenire con divieti di accesso, poiché lo scopo principe di questa restrizione è quello di evitare qualsiasi tipo di disturbo all'accoppiamento degli orsi", aggiunge il Parco, informando che la chiusura del sentiero F10 (Ponte Forcone – Monte Marsicano), nel Comune di Opi (AQ) resterà in vigore fino al 15 giugno, salvo esigenze di proroga per la migliore tutela degli orsi.
In apertura, fotografia di Ezechia Trella












