Rifiuti, porte e sacchi di calcinacci gettati tra i cespugli e nei pendii (VIDEO): diverse situazioni di degrado tra le montagne appenniniche

Negli ultimi anni risultano purtroppo frequenti gli episodi di degrado tra le montagne appenniniche. Oggi parliamo di un’altra situazione di inciviltà in cui ci siamo imbattuti salendo da Rocca di Mezzo ai Piani di Pezza

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Negli ultimi anni risultano purtroppo frequenti gli episodi di degrado tra le montagne appenniniche. Qualche settimana fa avevamo trattato la presenza di pneumatici e calcinacci gettati nel bosco, vicino alla strada per Leonessa mentre oggi parliamo di un’altra situazione degrado in cui ci siamo imbattuti salendo da Rocca di Mezzo ai Piani di Pezza.
L'area si trova ai confini del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, in località Piani di Pezza (AQ). Una zona famosa sia per i suoi record di freddo che per le sue bellezze naturalistiche.
Lungo la strada siamo stati incuriositi da un’apparente area di sosta, che siamo scesi a visitare. Ci siamo allora imbattuti in una situazione che non avremmo voluto trovare. Porte, rifiuti e sacchetti di calce gettati nei cespugli adiacenti alla carreggiata. È molto particolare che questi episodi sempre più frequentemente si verifichino all’interno delle aree naturali dei parchi.
Una situazione simile è presente anche sulla strada che congiunge Rovere ai Piani di Pezza, con numerosi rifiuti gettati nei pendii dei boschi.
Nonostante attualmente ci sia una grande attenzione all’ambiente, tramite campagne di informazione sia istituzionali che non, è paradossale che molte persone utilizzino la natura come una propria discarica personale.
Servirebbe forse una maggiore sorveglianza delle aree verdi e una maggiore attenzione da parte degli enti locali, per impedire che aree naturalistiche protette diventino delle discariche a cielo aperto.













