Sulle Alpi l'altezza dello zero termico potrebbe aumentare fino ai 5.000 metri nel fine settimana: "Un anticiclone si rafforza progressivamente dal Maghreb al Mediterraneo ed Europa centrali"

"Da venerdì l'alta pressione sub-tropicale si rinvigorirà ulteriormente sull'Europa centro-occidentale determinando un deciso aumento delle temperature"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In questi giorni, l'altezza dello zero termico sulle Alpi è straordinariamente alta, con valori che raggiungono i 4.700 metri in Piemonte, come riportato da Arpa Piemonte oggi. Secondo i bollettini meteo, la situazione è destinata a peggiorare nei prossimi giorni, con lo zero termico previsto in aumento. Arpa Piemonte prevede che venerdì 27 giugno lo zero termico salirà ulteriormente a 5.000 metri.
Anche le previsioni per il Trentino e le Dolomiti indicano un innalzamento della quota dello zero termico. Secondo Arpa Veneto, lo zero termico nelle Dolomiti è attualmente a 4.400 metri, ma è previsto che raggiunga i 4.900 metri nel fine settimana, con valori che potrebbero addirittura raggiungere i 5.000 metri domenica 29 giugno.
Spiega ancora Arpa Piemonte: "Un anticiclone si rafforza progressivamente dal Maghreb al Mediterraneo ed Europa centrali, favorendo tempo in prevalenza stabile e soleggiato per oggi e i prossimi giorni. Solo tra domani sera e giovedì una bassa pressione con aria fredda in quota, diretta dal Portogallo alla Germania, transiterà sull'arco alpino portando un temporaneo passaggio moderatamente instabile sul Piemonte. Da venerdì l'alta pressione sub-tropicale si rinvigorirà ulteriormente sull'Europa centro-occidentale determinando un deciso aumento delle temperature, con valori massimi che supereranno i 35 ° C in pianura".
Naturalmente, l'innalzamento dello zero termico potrebbe avere ripercussioni anche sulla neve e sui ghiacciai delle Alpi, nonché sul permafrost.













