Contenuto sponsorizzato
Ambiente | 06 aprile 2025 | 06:00

(VIDEO) Monitoraggio dei pipistrelli, fototrappole, studio dei minerali: quando i volontari possono contribuire alla ricerca scientifica

Aprile è il mese della "citizen science",  l’approccio scientifico che coinvolge il pubblico in diverse attività. Anche il Muse - Museo delle Scienze di Trento - partecipa con una serie di iniziative, a partire dalla pubblicazione di un breve video-documentario dedicato al gruppo di circa sessanta volontari e volontarie della ricerca che affiancano il personale del museo in una grande varietà di progetti

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Monitoraggio dei pipistrelli, osservazione dei mammiferi con le fototrappole, ricerche mineralogiche, studi di ornitologia (la branca della zoologia che si occupa di studiare gli uccelli): sono tutti progetti condotti dal Muse - Museo delle Scienze di Trento - con l’aiuto di persone volontarie.

 

E proprio i volontari della ricerca sono i protagonisti del documentario dal titolo Science addicted, appena pubblicato online come primo atto di una serie di proposte che il museo mette in campo per il Mese della citizen science. Con questa espressione (letteralmente, “scienza dei cittadini”, o scienza partecipata) si intende l’approccio scientifico che prevede il coinvolgimento del pubblico nelle attività correlate a una ricerca scientifica.

 

 

A livello internazionale, dall’1 al 30 aprile, realtà di tutto il pianeta organizzano appuntamenti e iniziative per celebrare il variegato mondo della scienza partecipata e invitare le persone a prendere parte attivamente alla ricerca, contribuendo al raggiungimento di 1 milione di “atti di scienza”. One million acts of science è infatti il nome della campagna lanciata dalla piattaforma americana SciStarter, che quest’anno approda anche in Europa, grazie al coinvolgimento di ECSA, l’Associazione Europea di Citizen Science.

 

Il Muse aderisce alla proposta impegnandosi nel corso del mese di aprile nella sensibilizzazione del pubblico con diverse attività. Si va dall’avvio dei monitoraggi coordinati nell’ambito del progetto Act4Bees (che riguarda lo studio della biodiversità degli impollinatori presenti nei contesti urbani) alla City Nature Challenge, la competizione amichevole tra città di tutto il mondo programmata per i giorni dal 25 al 28 aprile. Dal 9 al 12 aprile, inoltre, a Bologna si terrà il Convegno Italiano di Citizen Science, che prevede iniziative rivolte sia agli specialisti del settore, sia al pubblico generico, che termineranno con un evento conclusivo aperto a tutti, a ingresso gratuito.

 

A inaugurare il “Mese della citizen science” del Muse è stato proprio il lancio del breve video-documentario dedicato al gruppo composto da circa sessanta volontari e volontarie della ricerca, che ormai da diversi anni affianca i ricercatori del museo in una grande varietà di progetti. “Guidati dalle parole di chi partecipa in prima persona alle attività di campo, il video è un’occasione per raccontare il valore del volontariato per la scienza, condividere storie di passione e curiosità e ringraziare quanti collaborano con noi per la conoscenza e la tutela degli ambienti del Trentino”, ha commentato il Muse in occasione del lancio del video.

Contenuto sponsorizzato