"Fino a 2,2 milioni di metri cubi di roccia potrebbero precipitare verso il villaggio". A Brienz scatta la fase rossa: stop agli accessi

Dopo la fase arancione degli ultimi mesi, che permetteva visite giornaliere agli abitanti del villaggio svizzero (nel Canton Grigioni), ora Brienz torna off-limits per il rischio di crolli

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
BRIENZ. Torna alla fase rossa il villaggio di Brienz, nel Canton Grigioni in Svizzera: vietato l'accesso al paese per l'aumento del rischio di crollo dell'enorme frana che sovrasta l'abitato. Negli ultimi anni (Qui Articolo) il villaggio era stato evacuato a più riprese (l'ultima nel novembre dello scorso anno) proprio per il pericolo rappresentato dai circa 2 milioni di metri cubi di roccia e detriti instabili che minacciano le case e ora, dopo diversi mesi in fase arancione (con visite giornaliere, dalle 9 alle 19, consentite agli abitanti) il paese è tornato off-limits.
A seguito delle precipitazioni delle ultime settimane, riportano infatti i media svizzeri, il rischio di crollo della zona detritica al di sopra delle case è aumentato e nel peggiore dei casi fino a 2,2 milioni di metri cubi di roccia, dicono gli esperti, potrebbero precipitare verso il villaggio. L'accesso alla località rimarrà quindi interdetto fino a nuova comunicazione.
Solo poche settimane fa, sempre in Svizzera, un immenso crollo aveva travolto il versante settentrionale del Kleins Nesthorn, distruggendo il villaggio di Blatten nella Lötschental: anche in quel caso l'abitato era stato evacuato prima della frana, che ha trasportato a valle un volume di detriti stimato in circa 1 milione di metri cubi (Qui Approfondimento).












