Il bivacco Linge diventerà un rifugio: nel cantiere a oltre 2200 metri, al lavoro i "Falegnami ad alta quota"

Quest'estate, il Comune di Ponte di Legno aveva informato la cittadinanza della chiusura temporanea del bivacco, che "rimarrà chiuso fino al termine dei lavori previsti per la riqualificazione del complesso con riconversione da bivacco a rifugio"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Tra i rilievi di Ponte di Legno avanzano i lavori per trasformare un bivacco in un nuovo rifugio.
Si tratta dell'ex bivacco Linge: la struttura è situata nella parte alta della Valle delle Messi, nel settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio, a 2270 metri di quota. Nelle vicinanze, a meno di un’ora di cammino, si trova il rifugio Valmalza del Cai Pezzo - Ponte di Legno. La posizione è rilevante, poiché di qui transita l'Alta Via Camuna, nota anche come sentiero numero 2.
Prima di diventare un approdo per gli escursionisti, la struttura in pietra era una malga - malga Monticelli di Valmalza - utilizzata dai pastori che portavano il bestiame al pascolo in alpeggio. Abbandonata poi per lungo tempo, rimase in disuso fino a quando il Gruppo Linge e le guardie del Parco dello Stelvio decisero di recuperarlo adibendolo a ricovero a disposizione degli escursionisti, in autogestione.
Il 15 luglio, il Comune di Ponte di Legno aveva informato la cittadinanza della chiusura temporanea del bivacco, che “rimarrà chiuso fino al termine dei lavori previsti per la riqualificazione del complesso con riconversione da bivacco a rifugio. La riapertura sarà comunicata non appena i lavori saranno conclusi e la struttura risulterà nuovamente agibile”.
A condividere sui social qualche immagine dal cantiere è in questi giorni la ditta di falegnameria dei fratelli Giovanni e Paolo Curzel, protagonisti della serie tv Falegnami ad alta quota. Con alcuni video che mostrano i lavori in corso, presentano al pubblico “il nuovo cantiere appena iniziato da pochi giorni. Siamo in Alta Val Camonica e precisamente nella Valle delle Messi dove il comune di Ponte di Legno ci ha affidato la costruzione di questo nuovo piccolo rifugio accanto al struttura esistente del bivacco Linge”. Da quel che si vede nelle immagini, l'azienda è impegnata nella realizzazione di una struttura in legno.
Il progetto in via di realizzazione è sostenuto economicamente da un contributo di 950.000 di euro, risorse che rientrano nell’ambito dei progetti finanziati dal Fondo Comuni Confinanti.
È dello scorso maggio la notizia che la Giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, “ha approvato l’aggiornamento del Programma di progetti strategici finanziati dal Fondo Comuni Confinanti per le annualità 2019 – 2027 del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio e l’integrazione del Programma di progetti strategici per l’Alta Valtellina. Inoltre, è stato approvato l’accordo con il Fondo Comuni Confinanti per il trasferimento delle relative risorse finanziarie”.
In quell'occasione, l’assessore Sertori ha annunciato il finanziamento di “ben 12 iniziative per un investimento complessivo di più di 14 milioni di euro”. Tra gli interventi più rilevanti nell’ambito del Parco dello Stelvio, "rientrano la demolizione e ricostruzione del Rifugio Casati in Comune di Valfurva (Sondrio), per 5,7 milioni di euro con un contributo del Fondo Comuni Confinanti di 700.000 euro, e la riqualificazione del Bivacco Linge a Ponte di Legno (Brescia), con un contributo di euro 950.000".
In apertura, fotografie diffuse dal Comune di Ponte di Legno













