La riattivazione del tornello sul Seceda preoccupa le associazioni: "Che succederebbe se ogni proprietario mettesse una tassa per il pedaggio nella sua parte di sentiero?"

"Il punto - afferma Tullio Mussner, presidente della Lia da Mont - è che manca un regolamento. Leggevo la proposta (a mio avviso sensata) di fare come d’inverno: i proprietari dei terreni attraversati dalle piste da sci sono ricompensati con una sorta di affitto a metro quadro. Si potrebbe pensare a una cosa simile per la frequentazione estiva; l’importante è che la Provincia intervenga a regolamentare. Altrimenti si crea il caos"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Riapre il tornello sul sentiero delle Odle, questa volta con del personale predisposto a controllare gli accessi. Stando alle parole di Tullio Mussner, presidente della Lia da Mont, sarebbe attivo da giovedì scorso, ed è tutt’ora in funzione.
Tre settimane fa era uscita la notizia di un tornello a pagamento posizionato all’imbocco del sentiero delle Odle, sul monte Seceda (ne parlavamo QUI). Allora erano intervenute le autorità a bloccare l’iniziativa di alcuni proprietari del terreno, coprendo il tornello senza però farlo rimuovere. I proprietari lo dichiaravano un atto dimostrativo per far luce sul problema dell’overtourism e sulle conseguenze disastrose per i terreni attraversati da questo afflusso maleducato e fuori misura. Oggi, quello stesso tornello è di nuovo in funzione e, sembrerebbe, con una persona sul posto per controllare gli accessi e informare i turisti sulle tariffe.
“Il tornello è tornato in funzione perché non abbiamo ricevuto alcun riscontro da nessuno. Pertanto, abbiamo preso questa decisione. Poi vedremo cosa succederà in futuro”. Ha dichiarato al Corriere dell’Alto Adige Georg Rabansen, uno dei proprietari responsabili dell’installazione.
La situazione ha suscitato la preoccupazione della Lia da Mont, un’associazione che unisce Cai ed Alpenverein, responsabile della manutenzione dei sentieri in Val Gardena. Una sensazione che si riflette nelle affermazioni di Tullio Mussner - presidente dell’associazione - rilasciate al nostro quotidiano: “La scelta di posizionare un tornello nel sentiero non va affatto bene. Se da un giorno all’altro ogni proprietario di terreni mettesse una tassa per il pedaggio, come andrebbe a finire?”
“Il punto - continua Mussner - è che manca un regolamento. Leggevo la proposta (a mio avviso sensata) di fare come d’inverno: i proprietari dei terreni attraversati dalle piste da sci sono ricompensati con una sorta di affitto a metro quadro. Si potrebbe pensare a una cosa simile per la frequentazione estiva; l’importante è che la Provincia intervenga a regolamentare. Altrimenti si crea il caos”.












