Nel cuore delle Dolomiti c'è un paese di appena 339 abitanti che nel 2024 ha incassato 400mila euro di multe. Ecco il motivo

L’ammontare delle sanzioni è diminuito rispetto all’anno precedente (2023), quando era stata toccata la cifra siderale di 747 mila euro

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Il piccolo comune di Colle Santa Lucia, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, conta appena 339 abitanti. Ciononostante, nel 2024 ha incassato quasi 400mila euro di multe.
Non che Colle Santa Lucia sia un ricettacolo di pirati della strada: naturalmente l’ammontare della cifra è il risultato del considerevole viavai turistico che prende slancio tra i tornanti proiettati, con movimento sinuoso, verso la cima del Passo Giau.
È proprio lì che, in un rettilineo a poche curve dal punto più elevato del valico, è stato installato il tanto redditizio rilevatore di velocità.
Non pochi si lamentano, sostenendo che un autovelox non deve servire a far cassa, ma a prevenire gli incidenti.
"In quella zona si sono verificati più volte incidenti gravi – si difende il primo cittadino di Colle Santa Lucia –. L’autovelox è stato installato non per colpire chi passa, ma per disincentivare le velocità eccessive. E in effetti abbiamo registrato una diminuzione dei sinistri e dei comportamenti pericolosi".
Anche l’ammontare delle sanzioni - come riportato su Repubblica - è diminuito rispetto all’anno precedente (2023), quando era stata toccata la cifra siderale di 747 mila euro.
Questa decrescita invita a formulare due ipotesi sui motivi del calo. La prima, quella a cui tutti auspichiamo e ventilata dal sindaco, porta a pensare che l'autovelox funga effettivamente da deterrente e che questa misura sia effettivamente riuscita a sensibilizzare i conducenti, limitando la percezione che le strade delle Dolomiti siano un enorme autodromo incorniciato da paesaggi particolarmente suggestivi (ne abbiamo parlato QUI).
La seconda ipotesi spinge invece a considerare la diminuzione delle multe come un riflesso della notorietà acquisita negli anni dall’autovelox: conoscendone la posizione, i guidatori più spericolati rallentano solo nelle vicinanze per poi, una volta superato l'"ostacolo", riaprire il gas e continuare a correre tra le valli.
Una cosa è certa: si potrà anche accusare il comune di Colle Santa Lucia di aver trovato un modo efficace "fare cassa", ma le multe non arrivano quando si guida con sobrietà.













