Un SONDAGGIO per provare a capire come viene percepito il territorio montano in relazione a quello urbano

Il sondaggio è stato recentemente promosso da Beatrice Citterio, ricercatrice in trasformazioni territoriali alla libera università di Bolzano che sta indagando i cambiamenti paesaggistici innescati dagli ormai prossimi Giochi olimpici invernali e il modo in cui vengono percepiti

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Sto conducendo una ricerca sulla percezione dell’ambiente montano in relazione all'urbano e alle trasformazioni territoriali trasversali ad essi, all'interno di una progetto di dottorato in design per i beni culturali e paesaggistici. Ti andrebbe di dedicare qualche minuto per rispondere?"
Così si apre un sondaggio recentemente promosso da Beatrice Citterio, ricercatrice in trasformazioni territoriali alla libera università di Bolzano che sta indagando i cambiamenti paesaggistici innescati dagli ormai prossimi Giochi olimpici invernali e il modo in cui vengono percepiti.
"Sono arrivata a occuparmi di Olimpiadi partendo dallo studio dell'industria dello sci alpino, dalla ricerca sui suoi impatti, in particolare nella provincia di Bolzano, dove ho vissuto negli ultimi anni - racconta Citterio in una precedente intervista pubblicata su L'Altramontagna -. Ho iniziato subito a occuparmene con una chiave analitica, cercando di capire l'impatto pratico e concreto sul territorio dei Giochi olimpici". Le sue ricerche relative a Milano Cortina 2026 non si estendo solamente all'Alto Adige, ma coprono l'intero (vasto) territorio coinvolto nel mega evento: "Ho subito constatato che le trasformazioni in ambito urbano seguivano la stessa linea di quelle che stavo osservando nelle vallate dolomitiche, essendo io stessa nata e cresciuta a Milano mi è risultato obbligato trattare questo tema in maniera orizzontale".
QUI per compilare il sondaggio.













