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Attualità | 25 ottobre 2025 | 15:00

Via libera alla gara per la 'variante di Longarone': sarà lunga oltre undici chilometri, con tunnel e viadotti. Simico: "Opera utile anche oltre i Giochi"

"Dopo mesi di istruttorie e verifiche tecniche, si sblocca un intervento aspettato da anni e strategico per la viabilità del bellunese. Giunte le autorizzazioni attese dal Consiglio dei Lavori Pubblici, si può bandire la gara pubblica", informa Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina)

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Procede l'iter per la "variante di Longarone", intervento viario inserito tra le opere "chiave" dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

 

"Dopo mesi di istruttorie e verifiche tecniche, si sblocca un intervento aspettato da anni e strategico per la viabilità del bellunese. Giunte le autorizzazioni attese dal Consiglio dei Lavori Pubblici, si può bandire la gara pubblica", informa Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina).

 

La nuova infrastruttura, che interesserà la Statale 51 “di Alemagna”, punta a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico lungo l’asse principale di collegamento tra la pianura veneta e Cortina d’Ampezzo, alleggerendo il passaggio dei mezzi dal centro abitato di Longarone. Il progetto prevede un tracciato di circa 11,2 chilometri, 1.6 dei quali in galleria (ne avevamo parlato in QUESTO ARTICOLO).

 

La variante stradale inizierà in corrispondenza dello svincolo di Soverzene, dove l’autostrada A27 confluisce nella S.S. 51, con un tracciato totalmente in destra idraulica del fiume Piave riconnettendosi alla S.S. 51 attuale poco a nord dell’abitato di Castellavazzo, in corrispondenza della galleria stradale esistente. Sarà quindi realizzata una galleria di 1545 metri – 55 metri artificiale, 1490 metri naturale – e sette viadotti per 3260 metri.

 

Fabio Saldini, commissario di governo e amministratore delegato di Simico, commenta: "L’avvio della gara rappresenta un passo decisivo nel percorso verso il completamento delle infrastrutture olimpiche. Il Consiglio dei Lavori pubblici si è espresso all’unanimità, con alcune prescrizioni che provvederemo ad esperire. Si tratta di un risultato importante, frutto anche della collaborazione con la comunità che conferma la volontà di rispettare il cronoprogramma e consegnare al territorio un’opera utile anche oltre i Giochi".

 

L'opera ha un valore economico che si aggira sui 400 milioni di euro - 395.928.984,00 euro, informa Simico - e sarà realizzata con i finanziamenti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.

 

Al momento non sono note le tempistiche di realizzazione.

 

Il punto sulle infrastrutture olimpiche a Cortina d'Ampezzo

 

Nel frattempo, venerdì 24 ottobre a Cortina d’Ampezzo, Fabio Saldini ha incontrato Stefano Ghezze, assessore alla Pianificazione Urbanistica del Comune di Cortina d'Ampezzo e Giorgio Da Rin, assessore allo Sport, Lavori pubblici e Grandi Eventi e insieme hanno fatto il punto sull'avanzamento delle infrastrutture olimpiche. 

 

Il sopralluogo ai cantieri del villaggio olimpico allestito a Fiames, allo Sliding Centre e allo Stadio del Ghiaccio è servito "per aggiornare le parti sullo stato dei lavori e rafforzare la collaborazione tra le istituzioni per garantire la riuscita dell’evento, in linea con le tempistiche e i principi di sostenibilità e innovazione previsti dal progetto olimpico", afferma Simico in una nota.

 

"Questo è un momento cruciale: le opere sono in fase di consegna e con il Comune di Cortina ci siamo coordinati sulla cessione parziale e provvisoria delle infrastrutture – ha spiegato Saldini -. Ci siamo inoltre assunti l’impegno di favorire la mitigazione ambientale già dal mese di novembre nell’ottica di una piena attenzione al territorio circostante che rappresenterà una vetrina mondiale per l’Italia e, in particolare, per le Dolomiti, patrimonio dell'umanità. Abbiamo discusso insieme al Comune di Cortina le soluzioni per ottimizzare l’impatto delle infrastrutture e garantire che l'eredità olimpica porti benefici concreti alla città e alla sua comunità nel lungo periodo".

 

L’assessore Giorgio Da Rin ha rimarcato l'importanza della sinergia tra istituzioni locali e nazionali nella preparazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e ha dichiarato: "Cortina è pronta ad accogliere l’evento con entusiasmo e responsabilità. L’obiettivo comune è quello di garantire che le Olimpiadi siano un successo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche come occasione di crescita economica, sociale e ambientale per tutta la nostra comunità".

 

Così l'assessore Stefano Ghezze: "Sta cambiando il volto dei Cortina sotto il profilo delle infrastrutture sportive. Sono rimasto sinceramente soddisfatto della qualità del lavoro svolto, in particolare del Villaggio, da qualcuno criticato, ma che mostrerà al mondo l’enorme potenziale di alto livello che, grazie ad una cura attenta e rigorosa non ha tralasciato alcun particolare. Grazie al Commissario Saldini per l’attenzione tecnica, qualitativa e il supporto umano dato al territorio e ai Giochi 2026".

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