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Attualità | 01 marzo 2026 | 13:00

Un lungo crepaccio si è aperto a 50 metri dalla vetta del Breithorn Occidentale. L'alpinista Hervé Barmasse ne segnala la presenza: "Attenzione a possibili ponti di neve"

"Con un crepaccio così si rischia tanto". Il Breithorn Occidentale, 4165 metri, prende slancio dal Gruppo del Monte Rosa. Dal versante italiano viene considerato uno dei 4000 alpini più facili da salire sotto un profilo tecnico-sportivo, ciononostante rimane una montagna esposta alle variabili dell'alta quota

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Un lungo crepaccio si è aperto a cinquanta metri dalla vetta del Breithorn Occidentale: a segnalarne la presenza è l’alpinista valdostano Hervé Barmasse: "Con un crepaccio così si rischia tanto".

 

Per chi non fosse pratico della zona o dei 4000 alpini, il Breithorn Occidentale, con i suoi 4165 metri di quota, è la vetta più alta del monte Breithorn che a sua volta prende slancio dal Gruppo del Monte Rosa. Il rilievo si sviluppa lungo la linea di confine tra l'Italia e la Svizzera.

 

A differenza di quello svizzero, distinto da un carattere severo e verticale, il versante italiano ha un aspetto dolce – morbido pendio ricoperto da neve e ghiacci perenni – tant’è che la prima ascensione risale già al lontano 13 agosto 1813 e, tutt’oggi, viene considerato uno dei 4000 alpini più facili da salire sotto un profilo tecnico-sportivo.

 

Ciononostante, rimane comunque una montagna esposta alle variabili dell’alta quota, mai da sottovalutare. Una dinamica evidenziata da questo recente episodio: proprio nei pressi della vetta – a una cinquantina di metri spiega l’alpinista valdostano sui suoi canali social – si è quindi aperto un lungo crepaccio.

 

"Questo è grande eh?", commenta Barmasse. "Per chi va sul Breithorn: attenzione".

"Sarà a cinquanta metri dalla vetta e, se nevica, questo buco verrà coperto e soprattutto", prosegue l’alpinista indicando un punto dove il crepaccio va allargandosi, "lì si formerà un ponte di neve e dunque attenzione. Purtroppo anche il Breithorn è in metamorfosi, con un crepaccio così si rischia tanto".


Cos'è un ponte di neve?

Un ponte di neve è uno strato di neve che colma o nasconde un crepaccio su un ghiacciaio, collegandone le estremità. Queste strutture sono estremamente insidiose per alpinisti e scialpinisti, poiché possono cedere improvvisamente, causando cadute in profondità, specialmente con l'innalzamento delle temperature o il sovraccarico

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