Scenari che sanno ancora raccontare la storia della montagna, la sua vita e la sua evoluzione: ai piedi del Monte Rosa, tra testimonianze Walser e antichi pascoli

Da Alagna Valsesia, un facile e breve anello escursionistico sale all’Alpe Pile, offrendo suggestioni panoramiche sulla grande parete del Monte Rosa
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
da Romagnano Sesia, a nordovest di Novara, si risale la Valsesia fino ad Alagna e poi alla località di Wold, dove termina la strada percorribile in auto (servizio di bus navetta in estate)
Anche Alagna Valsesia, in attesa della neve e degli sciatori, si prende un periodo di riposo dopo l’estate. Escursionisti pochi, quasi solo nei fine settimana, alpinisti ancora meno, e la montagna si riprende i suoi spazi, i suoi silenzi. I colori cambiano, l’aria si fa fredda già in paese, e il bus navetta che sale la porzione finale della valle è fermo dall’inizio di ottobre. Lasciate le ultime case, si può proseguire in auto fino al grande parcheggio di Wold, poi si deve continuare sulla strada, ma a piedi. Da qui in avanti si sale di quota, ai pascoli più alti ormai oltre la vegetazione, al mondo delle rocce e poi del ghiaccio. Ma anche un breve itinerario, come la salita all’Alpe Pile, con un facile anello adatto anche ai più piccoli, soprattutto quando i sentieri tornano silenziosi, regala quelle sensazioni piacevoli che chi va in montagna conosce bene.
Siamo in fondo alla Valsesia, ai piedi del versante sudorientale del massiccio del Monte Rosa, che incombe lassù, ancora nascosto dai ripidi versanti, con la sua grande e articolata parete sudest, quella, appunto, valsesiana. L’ambiente alpino, qui, combina armoniosamente grandiosità e delicatezza, forme glaciali e trame boschive, alpeggi e villaggi Walser e corsi d’acqua. Scenari che sanno ancora raccontare la storia della montagna, la sua vita e la sua evoluzione. Stiamo inoltre per entrare nel Parco naturale Alta Valsesia, istituito nel 1979, che occupa una superficie di 6511 ettari, arrivando fino ai 4554 metri di quota della Punta Gnifetti, area protetta più alta d’Europa. I presupposti ci sono tutti, non resta che mettersi in cammino.
Di fronte alla grande parete
Lasciata l’auto al comodo parcheggio di Wold, poco sopra Alagna Valsesia, si inizia a camminare sulla strada, superando il fabbricato della ex miniera d’oro di Kreas, fino alla chiesetta di Sant’Antonio (1385 m). Quando la strada attraversa il Sesia, si prende invece a sinistra sul sentiero n° 206, che costeggia il corso d’acqua nell’ombra del bosco misto di larici e abeti. La pendenza è moderata, l’aria fresca, e si cammina piacevolmente fino all’Alpe d’Stigu, un chiaro toponimo walser. Il sentiero diventa una mulattiera nel bosco che sale con più decisione con un lunga scalinata di 350 gradini, ma lo sforzo richiesto è breve, e la ricompensa notevole. Ogni volta che ci si affaccia sull’ampia distesa di prati dell’Alpe Pile (1575 m), infatti, non si può che rimanere affascinati dalla spettacolare vista sulla parete valsesiana del Monte Rosa, che si alza imponente per quasi duemila metri. Sul margine del grande ripiano, dove il verde e i colori autunnali del bosco incorniciano il grigio delle rocce e il bianco della neve della grande montagna, in un piccolo gruppo di baite sorge il rifugio Pastore, un bell’edificio in pietra e legno, con la copertura in scandole d’ardesia, dalla chiara impronta walser, robusta, funzionale, armonica. Nei fine settimana estivi è preso d’assalto da famelici escursionisti, ma dopo la chiusura invernale, in genere dall’inizio di novembre, il grande prato torna silenzioso, luogo perfetto per concedersi una pausa e immergersi nel paesaggio.

Storie d’acqua
Fin qui l’escursione è breve, facile, estremamente rilassante, e con una bella giornata di sole, anche – e forse soprattutto – in autunno inoltrato, è davvero piacevole oziare di fronte alla grande parete, nella quiete dell’alpeggio silenzioso. Certo, le possibilità per allungare il cammino non mancano, verso il rifugio Crespi Calderini (1836 m) e la Bocchetta delle Pisse, per esempio, per tornare ad Alagna passando dal comprensorio sciistico. Oppure al rifugio Barba Ferrero (2247 m) all’Alpe Vigne Superiore, per godere di una vista ancora più spettacolare sul Rosa e percorrere antichi sentieri che collegavano gli alpeggi in quota. Ma si può anche traversare lungamente al Colle del Turlo (2738 m), affacciato verso la Val Quarazza e la Valle Anzasca, dove si trova Macugnaga, altro borgo alle pendici del Rosa, questa volta di fronte alla mitica parete est. Ma in linea con la facile e corta salita, si può semplicemente decidere di tornare verso il basso, seguendo però un altro percorso. Dall’alpeggio si riprende cammino in direzione opposta a quella di arrivo, verso nord, andando a superare il Sesia su un ponticello. Una breve salita e si è ai margini inferiori dell’Alpe Fum Bitz (2100 m), che vale la pena visitare brevemente non fosse altro che per il suo piccolo ma interessante giardino botanico, con specie d’alta quota che normalmente si trovano in ambienti più remoti, annesso al centro visite del Parco naturale Alta Valsesia (aperto solo in estate).
Tornati sul sentiero n° 207, si scende ripidamente fino alla suggestiva Caldaia del Sesia, un tratto in cui il fiume ha scavato una profonda forra con scorci naturali di forte impatto, con l’acqua che rimbomba tra le pareti rocciose. Più giù il sentiero porta alla strada proprio sotto la cascata dell’Acqua Bianca, dove in estate arriva il bus navetta, con il bel salto d’acqua che si offre alla vista come ultimo regalo prima del tratto sulla strada che riporta al parcheggio di Wold.
IL PERCORSO
Regione: Piemonte
Partenza: Alagna Valsesia, parcheggio di Wold (1278 m)
Arrivo: Alpe Pile, rifugio Pastore (1575 m)
Accesso: da Romagnano Sesia, a nordovest di Novara, si risale la Valsesia fino ad Alagna e poi alla località di Wold, dove termina la strada percorribile in auto (servizio di bus navetta in estate)
Dislivello: 400 m
Durata: 2/3 h
Difficoltà: E (escursionistico)
Immagine di apertura: il versante valsesiano del Monte Rosa. © Maxinmilan











