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Arco, gli ambientalisti presentano lista e candidata sindaca: “Nella frenetica corsa allo sviluppo si sta distruggendo la nostra identità”

Gli ambientalisti rompono gli indugi: ecco la lista dei comitati che in questi anni hanno battagliato contro il sindaco Betta sulle scelte urbanistiche. La stoccata all'amministrazione uscente: “Nei decenni recenti purtroppo molti rappresentanti politici sembrano aver dimenticato il lato nobile della politica”

Di Tiziano Grottolo - 08 febbraio 2020 - 16:15

ARCO. Mentre la coalizione del Centrosinistra-autonomista si sfascia (articoli QUI e QUI) gli ambientalisti hanno rotto gli indugi: presentata la loro lista civica “Olivaia-Etica e ambiente” che avrà una propria candidata sindaca: Chiara Parisi.

 

“Il termine olivaia racchiude in sé tutti i valori per cui riteniamo doveroso mettersi in gioco in prima persona per difenderli”, spiega la candidata sindaca volto noto dei comitati ambientalisti arcensi. La stessa lista infatti è espressione dei vari comitati che in questi anni hanno dato battaglia all’amministrazione comunale a proposito di alcune scelte urbanistiche, come sulla zona del Linfano, Variante 15 e Villa Angerer solo per citarne alcune. “Olivaia – precisa Parisi – è presa coscienza che nella frenetica corsa allo sviluppo si sta distruggendo ciò che di più prezioso abbiamo, l’identità”.

 

Così l’Olivaia diventa il simbolo della lista riunendo vari aspetti come la testimonianza di quel clima submediterraneo unico in tutto l’arco alpino e la componente antropica legata alla zona, racchiudendo in sé “tutti i valori del paesaggio, lo stesso che da secoli unisce tutti i comuni del Basso Sarca e che ci permette di identificarci tutti all’interno di uno stesso contesto”.

 

La lista civica si pone l’obiettivo di guardare al futuro, con un piano a lungo termine per una città “moderna nei servizi”, ma allo stesso tempo “dove il patrimonio architettonico e culturale che ci è stato consegnato dalle generazioni precedenti sia valorizzato”, afferma Michele Tosi, che poi aggiunge: “Nei decenni recenti purtroppo molti rappresentanti politici sembrano aver dimenticato il lato nobile della politica”.

 

Per raggiungere i propri traguardi la lista potrà contare su un gruppo di persone accomunate dai principi della sostenibilità, della vivibilità, dell’etica, del rispetto delle persone e dei luoghi. Oltre a questo, fra i punti in programma, c’è anche quello della partecipazione attiva dei cittadini, da raggiungere “attraverso il dialogo e la condivisione delle scelte”. In questo senso si vorrebbe introdurre anche alcuni strumenti come il bilancio partecipativo, “dove i comitati di periferia possono disporre anche di autonomia di spesa e prendere decisioni in proprio”, puntualizzano i candidati.

 

“Oggi non siamo qui a dirvi che abbiamo la bacchetta magica ed abbiamo la soluzione a tutti i problemi di questa città – riprende Tosi – ma possiamo dirvi che, prima di prendere una decisione, andremo con umiltà a studiarci le realtà più virtuose in Italia, ma anche all’estero”. Nessuna paura quindi di confrontarsi anche con l’esterno: “Perché è questo il nostro modo di lavorare: insieme, con il contributo di ciascuno, per migliorare il bene di tutti”, conclude la conferenza stampa Rosj Perini.

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