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Primi avvistamenti di lupi tra Brez e la val di Bresimo? Dallapiccola: ''I cittadini chiedono di essere informati, ma Lega in silenzio. Mettere cartelli come fatto da noi per l'orso''

L'ex assessore ha presentato in questo senso una mozione firmata anche dall'ex governatore Ugo Rossi e da Paola Demagri. Dallapiccola: "E' facile strumentalizzare i grandi carnivori per la campagna elettorale, difficile invece gestire questa materia, soprattutto se non ci si assume la responsabilità". Intanto ci sarebbero stati i primi avvistamenti di lupi in zona Brez e in val di Bresimo

Di Luca Andreazza - 21 gennaio 2020 - 23:08

TRENTO. "E' facile strumentalizzare i grandi carnivori per la campagna elettorale, difficile invece gestire questa materia, soprattutto se non ci si assume la responsabilità". Così l'ex assessore Michele Dallapiccola reduce dalla serata in Vigolana. Un appuntamento seguito da circa 200 persone. "L'interesse dei cittadini è evidente, chiedono informazioni e non slogan senza poi prendere in mano la questione. Potrebbero iniziare nel posizionare i cartelli informativi come abbiamo fatto per gli orsi". Una proposta che è stata inserita in una mozione firmata anche dall'ex governatore Ugo Rossi, così come da Paola Demagri, consigliera provinciale in quota Patt.

 

Sono soprattutto le amministrazioni locali e gli esponenti della Giunta precedente a scendere ancora sul campo: l'attuale esecutivo a trazione leghista ha, infatti, quasi azzerato gli incontri sui territori per spiegare come gestire il fenomeno e come ridurre al minimo i contrasti tra uomini e grandi carnivori (Qui articolo).

 

Il prossimo incontro in agenda è quello organizzato del Comune di Levico per mercoledì 22 gennaio alle 20.30 alla sala dell'oratorio di Barco: questa volta l'assessora Giulia Zanotelli dovrebbe esserci, accompagnata da Claudio Groff (coordinatore settore grandi carnivori per la Pat) e i rappresentanti della locale stazione forestale. 

 

L'orso è in letargo ma questo è il periodo appannaggio in particolare dei lupi, una tematica calda in quanto ci sono stati diversi avvistamenti in Valsugana, esemplari che orbitano tra le aree della Vigolana, della val di Sella e dell'altopiano di Asiago (Qui video), mentre ci sarebbero stati i primi avvistamenti di lupi anche in zona Brez, vicino a Salobbi, e quindi una coppia di esemplari in val di Bresimo

 

"La Provincia e l'esecutivo non devono essere favorevoli o contrari ai grandi carnivori - evidenzia l'esponente delle Stelle alpine - ma semplicemente responsabili nella gestione. La Giunta leghista dovrebbe assumersi la responsabilità di gestire il fenomeno, prendere quelle contromisure necessarie per permettere la sopravvivenza della specie e minimizzare l'impatto della loro presenza nelle zone di produzione zootecnica. Si devono proteggere gli allevatori e così anche gli animali. Le parole chiave sono prevenzione e informazione".

 

Ma spesso si gioca sull'allarmismo, si risveglia la paura atavica verso lupi (Qui articolo sulla diffusione dei branchi) e orsi, materiale buono per la campagna elettorale. E poi si rischia il cortocircuito come quando Coldiretti è scesa in piazza per protestare con la Provincia e la Lega contro la Provincia e la Lega per il lupo (Qui articolo), mentre dopo la rocambolesca fuga di M49 dal Casteller per dirigersi in Vanoi, si è scoperto che il plantigrado è entrato più volte e indisturbato nella trappola tubo (Qui articolo).

 

E se l'azione di piazza Dante rispetto alla presenza dei grandi carnivori può essere più incisiva, il merito è proprio dei provvedimenti presi dalla Giunta Rossi, mentre gli incontri a spot della Lega con il commissario del governo per parlare di pericolosità pubblica e di ronde di poliziotti anti lupo che avrebbero dovuto controllare che questi animali non si avvicinassero ai paesi (salvo poi accantonare il progetto, tempo poche settimane, perché totalmente inutile e superfluo) sembrano la strada più conveniente per il consenso, ma meno efficace per gestire le criticità.

 

"Le norme ci sono ma vanno attuate - conclude Dallapiccola - mentre la popolazione deve essere informata, i cittadini devono essere consapevoli di quello che è pericoloso e quello che invece non comporta rischi. L'esperienza dei cartelli informativi sull'orso è importante e basterebbe replicare questa iniziativa. Sembra un'azione banale, ma questo permette di segnalare che si entra nelle zone dove gravitano i lupi: un piccolo vademecum comportamentale per evitare problematiche. Questi animali sono schivi, ma molto opportunisti e lasciare cibo per esempio non va bene. Poi si devono fornire gli elementi per avvisare il Servizio foreste e fauna, gli operatori sono molto preparati e professionali, ma ci deve essere l'opportunità di contattarli se serve. Proposte semplici e di buonsenso, non è campagna elettorale ma si fa cultura".

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