Per Fratelli d’Italia associare la presenza dei ratti ai senza dimora è una “deduzione logica e condivisibile”. Futura: “Questo è l’approccio della Destra con i più deboli”
I militanti di Fratelli d’Italia hanno associato la presenza di alcuni alloggi di fortuna alla proliferazione dei ratti. Critiche da Futura: “La sofferenza e la marginalità non sono una colpa. La vera colpa sta in chi colpevolizza persone fragili senza far nulla”

TRENTO. Stanno facendo molto discutere le affermazioni di alcuni militanti di Fratelli d’Italia che, mentre si trovavano nel quartiere delle Albere a Trento, hanno riferito di essere stati “letteralmente circondati da una miriade di topi”. La presenza dei ratti però era stata associata a quella di alcune persone senza dimora. Esternazioni che sono state stigmatizzate dal sindaco Franco Ianeselli.
Ciononostante, attraverso un nuovo comunicato, dal partito di Giorgia Meloni ribadiscono il concetto: “Respingiamo al mittente le parole di chi guida la città contro i rappresentanti di Fratelli d’Italia che per una deduzione logica e condivisibile, hanno associato gli accampamenti abusivi presenti alla proliferazione dei ratti nel parco delle Albere”.
Sempre secondo quanto riferito da Fratelli d’Italia “i diversi accampamenti di persone senza fissa dimora stanno generando delle situazioni di degrado mai viste prima”. Eppure, come spiegavano dall’Assemblea antirazzista di Trento si tratta soprattutto di richiedenti asilo che sono rimasti esclusi dal sistema d’accoglienza, anche perché ci sono dei ritardi nella consegna dei documenti. “La Questura di Trento e il Commissariato del Governo, con la connivenza della Provincia – denunciavano gli attivisti – hanno ripreso ad alzare delle barriere immateriali per rendere complicata la vita ai richiedenti asilo”.
Il paradosso di quanto riferito da Fratelli d’Italia è che l’accoglienza di queste persone sarebbe in capo alla Provincia che però fa molto poco in tal senso, senza dimenticare che ad aver smantellato il sistema d’accoglienza trentino è stata la maggioranza di cui anche il partito di Giorgia Meloni fa parte.
“Non è certo la prima volta che ci troviamo a commentare indignate le parole sprezzanti dei rappresentanti della Destra trentina nei confronti delle persone in situazione di marginalità”, affermano Daniela Fait e Silvia Cavalloro consigliere circoscrizionali di Futura. “Questo è l’approccio della cosiddetta destra sociale nei confronti dei più deboli”.
Il consiglio che arriva da Futura per i militanti di Fratelli d’Italia è quello di indirizzare le accuse verso chi dovrebbe prendersi in carico la situazione dei senza fissa dimora “soprattutto in un momento come questo dove si muore di caldo e di solitudine come è successo a Rovereto. La sofferenza e la marginalità non sono una colpa. La vera colpa sta in chi colpevolizza persone fragili senza far nulla”.














