Fondo comuni confinanti, 22 schede di progetto dalle ex caserme dei carabinieri alla casa di riposo di Agordo: investimenti per 30milioni di euro
Tra le priorità: quasi 10 milioni di euro per la residenzialità, 1.650.000 euro per il settore trasporti e oltre 6 milioni per l’ambito sportivo, in particolare con il potenziamento della rete ciclopedonale

BELLUNO. Si è riunita oggi a Palazzo Piloni l’assemblea dei sindaci dei Comuni di prima fascia del Fondo comuni confinanti (Fcc). Via libera a 22 schede progetto, per un investimento previsto di quasi 30 milioni di euro (29,5), di cui 25 milioni da contributo Fcc. “Tra i temi di maggior rilievo c’è, in primis, il supporto alla residenzialità, questione sempre più centrale nella pianificazione delle nostre comunità locali, a supporto dei cittadini ma anche dei molti lavoratori che giungono da fuori per prestare servizio nel nostro territorio” sottolinea Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno.
L’approvazione è arrivata all’unanimità e si aggiunge all'integrazione di due progetti già finanziati dal Fcc (652 mila euro per la sede dell’Unione montana Comelico e 1,5 milioni di euro per il progetto “Abitare Assieme” del Comune di Sedico). Le schede, 24 in totale, sono relative alla programmazione di area vasta a valere sulle risorse 2019-2027 e saranno portate al prossimo Comitato paritetico.
Sul tema residenzialità, la Provincia fa sapere che sono arrivati i risultati finali dello studio commissionato al fine di avviare una serie di azioni per sopperire alla carenza di alloggi (qui i primi risultati e interventi programmati). A questo ambito sono state riservate 6 schede, relative ai progetti che riguardano gli immobili delle ex caserme dei carabinieri a Feltre (2 milioni Fcc e 700 mila euro dal Comune), Lamon e Santo Stefano di Cadore e gli alloggi per il personale Asca della Casa di riposo ad Agordo, più ulteriori interventi a Lozzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo. “Si tratta - prosegue Padrin - di una pianificazione molto importante, poiché su questo settore andiamo a programmare interventi per quasi 10 milioni di euro, dei quali 7,6 milioni coperti dalle risorse del Fondo”.
Altro nodo cruciale il trasporto pubblico locale. È di ieri l’approvazione del bilancio 2024 di Dolomitibus, che segna un utile di quasi 2 milioni di euro, con l’auspicio che rappresentino un progressivo rilancio e un ulteriore sviluppo del servizio oltre le Olimpiadi. Con l’assemblea di oggi è stata approvata un’altra scheda progetto, per un importo complessivo di 1.650.000 euro, che riguarda l’avvio di interventi per la messa in sicurezza di alcune fermate del trasporto pubblico locale extraurbano.
Infine, lo sport. “Non meno rilevanti - conclude Padrin - sono gli interventi programmati in ambito sportivo, con risorse per quasi 4 milioni di euro che saranno destinate a Fonzaso, Auronzo (per la realizzazione del nuovo palaghiaccio), Domegge di Cadore e Santa Giustina. Altri 2.250.000 saranno invece investiti nel proseguimento del piano di estensione e di potenziamento della rete ciclopedonale nel nostro territorio, che costituisce un altro tassello strategico per lo sviluppo turistico e infrastrutturale nella provincia. Le schede che hanno avuto il “via libera” dall’assemblea dei sindaci saranno ora trasmesse al Comitato paritetico del Fcc per l’approvazione definitiva”.












