"I bambini possono sciare sulla neve vera in piena estate": ma siamo sicuri che l'iniziativa di Ortisei non rischi di diffondere tra i più giovani un messaggio diseducativo?

"Neve d'estate": così si intitola l'evento che si è svolto nella serata di martedì 19 agosto, in Val Gardena. La locandina presenta un rassicurante bollino verde con la dicitura "eco-friendly: 100% vera neve" e sottolinea che l'iniziativa si rivolge in particolare ai più piccoli. Questo evento evidenzia l'inquietudine con cui inseguiamo il futuro e trascuriamo il presente: così le stagioni scorrono rapide in una rincorsa senza fine, causata da un appagamento che sembra irraggiungibile

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Neve d'estate: così si intitola l'evento che si è svolto nella serata di martedì 19 agosto, in Val Gardena. La locandina presenta un rassicurante bollino verde con la dicitura "eco-friendly: 100% vera neve" e sottolinea che l'iniziativa si rivolge in particolare ai più piccoli.
"La via pedonale di Ortisei si trasforma in un paese delle meraviglie invernale. I bambini possono sciare sulla neve vera in piena estate - una tradizione amata che festeggiamo ogni anno. Divertimento, risate e momenti indimenticabili garantiti! E per chi cerca il brivido, la Bike Challenge", aveva scritto la Scuola Sci & Snowboard Ortisei nel post di lancio dell'iniziativa.

Sempre sui social, la pagina Occhio del Gigiàt ha commentato: "Negli ultimi anni le località turistiche più alla moda (Livigno, Bormio e ora Ortisei) stanno proponendo 'esperienze' estive che portano la neve in paese. Che sia per un palio, una corsa di fondo o per fare sorridere i bambini, la neve artificiale in pieno agosto pone alcune riflessioni da fare. Specialmente per l'ultima tipologia di eventi.
In questi anni le estati sono sempre più torride e gli inverni più miti e la neve, spesso, scarseggia in paese e sui pendii. Riproporre in pieno agosto dei giochi sulla neve insegna ai bambini, che non hanno una coscienza climatica ma nemmeno una storia climatica alle loro spalle, che il mondo naturale si può riproporre in ogni mese e che, in fondo, la neve naturale è un plus.
In inverno, non è necessario che ci sia la neve naturale, basta quella artificiale. Crescere con l'idea che sia normale camminare sulla neve in paese ad agosto non fa che alimentare l'idea che la natura è replicabile sempre, basta avere soldi e una tecnologia che si adatta ad un mondo sempre più caldo.
Questo potrebbe portare a non cercare soluzioni climatiche naturali legate al turismo invernale (quello che l'IPCC chiama soluzioni "nature based") perché, in fondo, se non c'è neve l'umano può ricrearla a basso costo. Vien da chiedersi se i cuccioli di uomo dovranno crescere con queste idee. La natura si domina con la tecnologia e non saremo mai costretti a rinunciare a fare quello che ci piace a causa dell'aumento delle temperature perché sarà sempre sostituibile con qualcosa di artificiale. Un mondo artificiale, proprio come la neve ad agosto a Ortisei".
Se Ortisei si tinge di bianco in una notte d'agosto, "con i residui di ghiaccio della pista di pattinaggio Pranives" (come specificato nella descrizione Facebook dell'evento), e indossa per qualche ora i panni di un passato ormai sfibrato, in ogni caso un senso ci dev'essere. Questo è certo. Economico-turistico sicuramente, ludico anche, sociale forse.
Ciò che è difficile comprendere è l'inquietudine con cui si vive il presente. Un presente che, in modo evidente, facciamo fatica ad accettare. Bramiamo la "neve" in agosto, quando il carattere stagionale della montagna offre diverse e altrettanto pregevoli iniziative. Poi, quando si fanno strada le temperature algide e pungenti dell'inverno, emigriamo in qualche isoletta tropicale, alla ricerca del caldo e di un'abbronzatura rinnovata.
Inseguiamo il futuro e trascuriamo il presente. Così le stagioni scorrono rapide in questa rincorsa senza fine, causata da un appagamento che sembra irraggiungibile.
Intanto il presente, trascurato, sta accumulando scorie sociali e ambientali. Prima o poi consegnerà il conto. Sarebbe bello riuscire a pagarlo con i proventi di un certo modo di "fare turismo": ma non credo sia possibile.
Le fotografie inserite nell'articolo sono state realizzate da Sciclub Ortisei a Ortisei (BZ) il 19 agosto 2025













