"Non importa se si va con gli sci, lo snowboard o le ciaspole: le valanghe non fanno differenze", la formula di Lutzenberger per scoprire la quota con prudenza

Istruttore delle guide alpine, istruttore e membro del soccorso alpino, Maurizio Lutzenberger è da anni impegnato nella formazione e nella divulgazione sui temi della prudenza e della preparazione in montagna, punto di riferimento in Italia per la conoscenza della neve e dei fenomeni valanghivi. E' protagonista del ciclo "In montagna consapevoli" a Riva del Garda in un evento della sezione della Sat

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
La montagna d’inverno esercita un fascino irresistibile: neve, silenzio, paesaggi che sembrano sospesi nel tempo. Ma è anche un ambiente complesso, che va conosciuto e rispettato. Da questa consapevolezza nasce il ciclo di incontri In montagna consapevoli, promosso dalla sezione di Riva del Garda della Società alpinisti tridentini all'interno delle celebrazioni per il Centenario (1926–2026). Affrontare la quota richiede rispetto e prudenza. Tante in questi giorni le valanghe per esempio con un bilancio tragico.
"Quest'inverno c'è una situazione particolare perché la stagione è stata poco nevosa e questo comporta trasformazioni anomale", spiega Maurizio Lutzenberger, istruttore delle guide alpine, istruttore e membro del soccorso alpino, da anni impegnato nella formazione e nella divulgazione sui temi della prudenza e della preparazione in montagna, punto di riferimento in Italia per la conoscenza della neve e dei fenomeni valanghivi. "La neve si consolida in forma frammentata, debole e fragile. Le nevicate rappresentano un'attrattiva forte e questo è comprensibile, tuttavia si devono considerare i pericoli. Le valanghe non fanno differenze. Non importa se si va con gli sci, lo snowboard o le ciaspole: la montagna richiede attenzione, preparazione e rispetto".
Il ciclo, iniziato a gennaio con un primo appuntamento in ambiente dedicato all’uso di Artva, pala e sonda, prosegue venerdì 6 febbraio alle 20.30 alla Sala della Comunità Alto Garda e Ledro di Riva del Garda, con la serata "La montagna innevata" a ingresso gratuito. Un appuntamento rivolto non solo agli appassionati di scialpinismo e outdoor, ma anche a chi frequenta la montagna d’inverno per semplici escursioni o desidera avvicinarsi a questo mondo con maggiore conoscenza.
"È fondamentale leggere i bollettini", aggiunge Lutzenberger. "Talvolta però i report sembrano non presentare punti critici, se non in ambienti isolati. Le nevicate rendono poi ancora più difficile individuare i pericoli. La regola di base è di muoversi con attenzione e prudenza. Quest'anno gli strati sono fragili e per esempio in questi giorni nei sopralluoghi abbiamo notato un numero incredibilmente alto di distacchi spontanei".
Il suo approccio è diretto e concreto: spiegare in modo chiaro ciò che spesso viene percepito come tecnico o distante, rendendolo comprensibile a tutti. La guida alpina durante la serata guiderà il pubblico alla scoperta della neve, aiutando a capire come leggere l’ambiente innevato, quali segnali osservare e perché la consapevolezza personale sia tra gli strumenti più importanti per muoversi in montagna con prudenza e responsabilità.
"La formula per affrontare la montagna in inverno e in estate è 'conoscenza, paura e fortuna': la consapevolezza è un requisito che deve essere sempre presente quando ci si porta in quota". L'ideale è essere accompagnati ma è fondamentale almeno informarsi. "Basta una telefonata. Le guide alpine sono sul territorio e possono fornire un aiuto importantissimo e si scambiano le informazioni perché si è sempre in contatto", conclude Lutzenberger.
Il ciclo In montagna consapevoli proseguirà nei mesi successivi con ulteriori appuntamenti dedicati alla conoscenza, alla formazione e alla cultura della montagna. Un calendario che rafforza il messaggio del Centenario della Sat di Riva del Garda: celebrare cento anni di storia significa anche trasmettere competenze, responsabilità e cultura della montagna, promuovendo una frequentazione sempre più attenta e consapevole dell’ambiente alpino.
- sabato 18 aprile – Muoversi in ferrata (in ambiente)
- venerdì 8 maggio – Meteo dipendenti (serata)
- sabato 16 maggio – Il gioco dell’arrampicata (in ambiente)
- venerdì 5 giugno – Libertà e coesistenza: la bicicletta in montagna (serata)
- sabato 12 settembre – Una montagna di salute (escursione)
- venerdì 25 settembre – Una montagna in cambiamento (serata)
- venerdì 9 ottobre– Montagna formato famiglia (serata)
- venerdì 23 ottobre – La consapevolezza del limite (serata)













