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Attualità | 04 marzo 2026 | 19:00

"Attenzione, qui non si scherza". Grossa frattura si apre sulla cresta sommitale del Monte Giovo (VIDEO). La guida alpina: "Evitare assolutamente tutti gli itinerari in zona limitrofa e sotto la cornice pericolante"

Non è la prima frattura ad aprirsi in questi giorni sulle creste dell'Appennino: le condizioni invernali richiedono una particolare attenzione, soprattutto quando con il variare delle temperature le condizioni del manto nevoso possono subire repentini mutamenti

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

"Sulla cresta sommitale alla vetta del Monte Giovo, Lago Santo Modenese, si è aperta una grossa frattura della grossa cornice sommitale lato Emilia che si propaga verso est, minacciando la via dei tre porcellini e la via direttissima sul versante Nord sopra il Lago Santo. Da evitare assolutamente tutti gli itinerari in zona limitrofa e sotto la cornice pericolante".

 

Così scrive sui suoi canali social la guida alpina Alessandro Ruffi. Un invito alla divulgazione finalizzato a prevenire incidenti.

 

Non è la prima frattura ad aprirsi in questi giorni sulle creste dell'Appennino. Giusto il 2 marzo riportavamo la notizia di un'altra grande frattura rilevata in prossimità della cima del Redentore, a oltre 2.400 metri di quota: in quel caso si trattava di una glide crack - una profonda frattura nel manto nevoso - segnale precursore di una glide avalanche, uno dei fenomeni valanghivi più insidiosi e imprevedibili che esistano.

 

A dare l'allarme anche la pagina Facebook del Rifugio Vittoria: "Mi raccomando attenzione, qui non si scherza".

 

 

Il Monte Giovo

 

Il Monte Giovo, con i suoi 1.992 metri, è fra i monti più alti dell'Appennino tosco-emiliano. Incombe sul sottostante Lago Santo, che deve la sua origine proprio dal monte: la morena glaciale ha infatti dato vita a uno sbarramento alimentato da un emissario.

La vetta del Monte è raggiungibile attraverso numerosi itinerari. Le condizioni invernali richiedono tuttavia una particolare attenzione, soprattutto quando con il variare delle temperature le condizioni del manto nevoso possono subire repentini mutamenti.

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