"Abbiamo trasformato Malga Derocon in 'casa delle api'", dopo due anni riapre l'antica struttura a quota 1.300. Il gestore: "Entusiasti per questo nuovo inizio"
A quota 1.300 rinasce, grazie all'apicoltore Riccardo Poli, Malga Derocon, che diventerà "casa delle api". L'obiettivo? "Raccontare un mondo tutto da scoprire ma anche avviare collaborazioni con realtà del territorio, proponendo laboratori ed incontri su api, selvatici e prodotti locali come i formaggi"


Dopo due anni di inattività Malga Derocon riapre i battenti grazie all'Associazione regionale apicoltori del Veneto. Verrà gestita dall'apicoltore Riccardo Poli (dell'Apicoltura dell'orso), che ormai da tempo allevava alcune delle sue api in zona.
Si tratta di un'antica struttura, che sorge a quota 1.300 fra i boschi della Lessinia, che verrà trasformata in "casa delle api". Il taglio del nastro è già avvenuto in occasione di una giornata molto attesa e partecipata: il 18 maggio, esperti del settore, rappresentanti istituzionali e famiglie si sono portati sui prati che cingono la malga per assaporare un po' dell'antica arte di allevare api.

Obiettivo della struttura d'ora in poi sarà infatti quello di raccontare l'apicoltura di montagna e sensibilizzare le nuove generazioni (ma non solo), nonché creare un avamposto in quota in cui "fare educazione ambientale". In generale, Malga Derocon è un’area floro-faunistica inserita nel Parco Naturale della Lessinia, situata a 3 chilometri a nord di Erbezzo.
L'area si estende per circa 54 ettari ed è caratterizzata da zone fittamente boscate con faggi, abeti, sorbi, aceri e altre piante autoctone alternate a spettacolari praterie. All’interno dell’area sono stati recintati 30 ettari in cui nel tempo sono stati immessi (grazie ad un progetto di Legambiente) cervi, camosci e caprioli che vivono in condizioni simili a quelle naturali.
"D'ora in poi, e per i prossimi 5 anni, gli escursionisti e i più curiosi potranno trovarmi lì - esordisce il nuovo gestore di Malga Derocon, Riccardo Poli, intervistato da L'Altramontagna -. Era da diverso tempo che tenevo alcune delle mie arnie in zona e ho deciso di richiedere la gestione della struttura attraverso l'Associazione regionale apicoltori del Veneto".
Fatti i necessari passaggi burocratici, il sogno è diventato realtà: "Negli scorsi giorni ho lavorato alla sistemazione della strada di accesso alla struttura e di alcuni recinti, che a causa dell'abbandono erano rovinati - prosegue nel racconto -. Ora mi sto occupando di selezionare le mie arnie migliori da portare a quota 1.300: mi serviranno non soltanto per 'fare' le future regine ma anche per raccontare il mondo delle api agli avventori".
Una vera e propria sfida, quella di allevare questi preziosi insetti in montagna: "Sicuramente cambia molto rispetto all'allevamento a valle - tiene a sottolineare l'apicoltore -. Per esempio con le regine si inizia un mese più tardi, ma c'è di positivo che, essendo isolati, non c'è pericolo che le api si incrocino con altre andando ad intaccare la genetica". Per nutrirsi, le api di Poli sfrutteranno le fioriture delle piante presenti in zona e la melata di abete.
Nonostante Malga Derocon rinasca con l'obiettivo di diventare "casa delle api", non mancheranno collaborazioni anche con altre (e differenti) realtà del territorio: "Non solo didattica con le arnie: proporremo anche laboratori dedicati alla scoperta della fauna selvatica o ancora sui formaggi di vacca o capra".

Insomma, le idee che bollono in pentola sono davvero tante e l'entusiasmo per questo nuovo inizio non manca. Al momento la malga è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 17, mentre per i gruppi su prenotazione (anche durante la settimana): "Metteremo a disposizione bevande (come acqua, birra e caffè) e daremo la possibilità di acquistare anche taglieri e panini - conclude Poli -. Nel tempo poi si vedrà. La struttura mette a disposizione anche dei posti letto. Molte cose sono ancora da definire ma, come detto, le proposte non mancano".

Nata a Trento come una startup, Melixa si pone l’obiettivo di essere un partner di eccellenza degli apicoltori e dei centri di ricerca che studiano il benessere delle api, offrendo strumenti di monitoraggio da remoto che permettono il miglioramento nella gestione degli apiari e delle condizioni delle colonie di api. Melixa si prende cura dell’ambiente e della biodiversità offrendo una tecnologia innovativa, che consente di monitorare e migliorare la gestione del suolo e la relazione tra l'apicoltura e le colture agricole.
Qui per approfondire: https://www.melixa.it













