Dalle confezioni di plastica ai sacchetti biodegradabili "che possono essere riutilizzati per l’umido". La filiera etica di Calze GM
Nell’industria tessile contemporanea, il concetto di filiera etica sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Non si tratta solo di garantire un prodotto finale di alta qualità, ma anche di assicurare che ogni fase della produzione rispetti criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Calze GM ha scelto di adottare questo approccio, investendo in una filiera controllata e trasparente


Nell’industria tessile contemporanea, il concetto di filiera etica sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Non si tratta solo di garantire un prodotto finale di alta qualità, ma anche di assicurare che ogni fase della produzione rispetti criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Calze GM ha scelto di adottare questo approccio, investendo in una filiera controllata e trasparente. "Produrre in modo responsabile significa selezionare con cura fornitori certificati, garantire condizioni di lavoro dignitose e ridurre al minimo l’impatto ambientale" afferma Gianluca Benedetti, responsabile della produzione dell’azienda.
UNA FILIERA CHE TUTELA AMBIENTE E LAVORATORI
Secondo Gianluca Benedetti, responsabile della filiera aziendale di Calze GM, la filiera etica significa "garantire il rispetto dei lavoratori, della qualità delle materie prime e della sostenibilità del processo produttivo, senza compromessi". Questo approccio si traduce in una selezione attenta di fornitori certificati e materiali sostenibili, per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

L'azienda ha scelto di produrre in Italia, collaborando con fornitori locali che condividono gli stessi valori. "In Italia abbiamo una tradizione tessile di altissimo livello, con aziende che operano da generazioni ", spiega Benedetti. Questo permette non solo di controllare la filiera, ma anche di garantire condizioni di lavoro eque e sicure per tutti gli operatori.
LANA MULESING-FREE E COTONE SOSTENIBILE
Uno degli aspetti cruciali della filiera etica è la scelta delle materie prime. Un esempio è la lana mulesing-free, ovvero lana proveniente da allevamenti che rifiutano la pratica crudele del mulesing, ancora diffusa in Australia. "Il mulesing consiste nell’asportazione senza anestesia di lembi di pelle dalla zona perianale delle pecore per prevenire infezioni da larve di mosca. Noi scegliamo solo lana proveniente da allevamenti certificati, dove gli animali vengono curati con metodi veterinari non invasivi", sottolinea Benedetti.
Anche il cotone segue gli stessi principi di responsabilità. "Non basta che il cotone sia di qualità, deve essere coltivato con criteri di sostenibilità, controllando il consumo di acqua e limitando l’uso di pesticidi", aggiunge Benedetti. Per questo Calze GM si affida a coltivazioni certificate, come il cotone egiziano, rinomato per la sua morbidezza e resistenza.
OPPORSI AL FAST-FASHION: UNA NECESSITA' ETICA
Nel contesto attuale, il settore tessile è dominato dal fast fashion, un modello produttivo basato sulla produzione massiva di capi a basso costo, destinati a una vita breve. "Il fast fashion è il simbolo dell’insostenibilità: vestiti prodotti in condizioni precarie, con materiali scadenti e un enorme impatto ambientale", evidenzia Benedetti.
I numeri parlano chiaro: tonnellate di vestiti finiscono nelle discariche ogni anno, con fibre sintetiche che rilasciano microplastiche e tinture chimiche altamente inquinanti. "Noi vogliamo proporre un’alternativa: una moda responsabile, basata sulla qualità e sulla durata del prodotto", continua Benedetti.

Calze GM dimostra che è possibile produrre in modo sostenibile, garantendo al contempo eccellenza tecnica e rispetto per il pianeta. "L’industria tessile ha il dovere di cambiare rotta. Non possiamo più accettare un modello produttivo che danneggia così profondamente l’ambiente e le persone", sottolinea.
RIDUZIONE DELLA PLASTICA E IMBALLAGGI ECO-FRIENDLY
L’attenzione alla filiera etica si estende anche al packaging. L’azienda ha progressivamente eliminato la plastica monouso a favore di sacchetti biodegradabili, realizzati con materiali compostabili derivati dalla barbabietola. "Un tempo ogni calza era confezionata in plastica. Ora utilizziamo sacchetti biodegradabili che, dopo l’uso, possono essere riutilizzati per l’umido", racconta Benedetti.
Per il cartoncino e le scatole di spedizione, Calze GM ha scelto materiali certificati FSC, garantendo che ogni albero abbattuto venga sostituito con nuove piantumazioni. "Spesso si pensa che la carta riciclata sia la soluzione più sostenibile, ma il processo per produrla utilizza più acqua rispetto alla carta vergine" spiega Benedetti.
LA SCELTA GIUSTA PER CHI AMA LA MONTAGNA
Scegliere un prodotto realizzato in una filiera etica significa rispettare non solo l’ambiente, ma anche le persone che lavorano per produrlo. Per chi ama la montagna e l’outdoor in generale, optare per calze tecniche realizzate con materiali sostenibili e con una produzione controllata è un passo concreto per ridurre l’impatto ambientale e contribuire a un’economia più responsabile.

"Ogni piccola scelta conta", conclude Benedetti. "Quando acquistiamo un prodotto, decidiamo anche quale tipo di mondo vogliamo sostenere". E Calze GM ha scelto di percorrere la strada della qualità e dell’etica, passo dopo passo, proprio come ogni escursionista che rispetta la montagna.

Calze GM è un'azienda italiana fondata nel 1959 a Trento da Giorgio Montagni, specializzata nella produzione di calze tecniche sportive di alta qualità. Situata ai piedi delle Dolomiti di Brenta, l'azienda unisce innovazione e sostenibilità, realizzando prodotti 100% Made in Italy con una predilezione per filati naturali. Nel corso degli anni, Calze GM ha collaborato con atleti di alto livello, fornendo calze per la nazionale italiana di sci alpino e accompagnando alpinisti in spedizioni sulle Alpi, Ande e Himalaya. Nel 2014, l'azienda è stata la prima a utilizzare il cashmere nelle calze sportive, lanciando la collezione "Feel the Italian Excellence", caratterizzata dall'uso di filati naturali come cashmere, seta e lana vergine merino super extrafine. Nel 2023, Calze GM è diventata una Società Benefit, rafforzando il suo impegno verso un impatto positivo sulla società e sull'ambiente. Oggi, l'azienda continua a produrre calze tecniche per vari sport, tra cui montagna, sci, corsa e altri, mantenendo un forte legame con il territorio e una filiera produttiva etica e sostenibile.













