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Ambiente | 07 marzo 2025 | 18:00

Proiettata la scritta "Cortina" sulla Tofana: la promozione turistica mercifica l'ambiente e impatta sulla fauna

Non è la prima volta che la Regina delle Dolomiti ospita delle installazioni luminose, nel 2023 il brand Paul&Shark illuminò le Cinque Torri con il proprio logo. Tutto ciò arriva a meno di un anno dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e si può supporre che l'evento di lunedì sera sia una "prova" per il grande evento del prossimo anno.

Grattando la superficie dell'entusiasmo o della novità, è opportuno riflettere sui significati intrinsechi di queste operazioni che vanno ad erodere sempre più il confine tra sfera commerciale, vita collettiva e ambienti naturali

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Sarà sfuggita a molti la proiezione, tramite dei fasci luminosi, della scritta "Cortina" sulle pareti della Tofana lunedì 3 marzo per pochi minuti, come riportato dalla pagina Facebook CortinaLink.

Non è la prima volta che la Regina delle Dolomiti ospita delle installazioni luminose, nel 2023 il brand Paul&Shark illuminò le Cinque Torri con il proprio logo. Tutto ciò arriva a meno di un anno dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e si può supporre che l'evento di lunedì sera sia una "prova" per il grande evento del prossimo anno.

Grattando la superficie dell'entusiasmo o della novità, è opportuno riflettere sui significati intrinsechi di queste operazioni commerciali, sulla biodiversità e sul contesto sociale, senza scadere in facili generalizzazioni e senza dover rinunciare agli eventi sportivi o di marketing. 
 

 

LA LEGGE REGIONALE N. 17/09

 

Dal 2009, Regione Veneto si è dotata di una legge che regolamenta l'inquinamento luminoso “Nuove norme per il contenimento dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell’illuminazione per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori economici” e, come si legge sul sito di ARPAV, è una delle più avanzate nel suo settore

Nella normativa si possono leggere alcuni passaggi riguardo proprio gli ambienti naturali. Nello specifico, l'articolo 1 menziona la "protezione dall'inquinamento luminoso dell'ambiente naturale, inteso anche come territorio, dei ritmi naturali delle specie animali e vegetali, nonché degli equilibri ecologici sia all'interno che all'esterno delle aree naturali protette".

Solo questo articolo avrebbe dovuto far partire un campanello d'allarme agli ideatori dell'evento vista la particolarità della zona e l'ambiente tutelato, anche da UNESCO, in cui la conca ampezzana è inserita.

 

 

L'IMPATTO SOCIALE

 

Nel 1999 Naomi Klein pubblicò "NoLogo", una critica alla pervasione del marketing nelle nostre vite e alla brandizzazione degli spazi pubblici. Brand e aziende tendono sempre più a trasformare gli spazi pubblici in piattaforme pubblicitarie, erodendo il confine tra sfera commerciale e vita collettiva. La scritta laser sulla Tofana può essere vista come un esempio di questa tendenza, in cui un elemento naturale e iconico viene utilizzato per promuovere un evento e il marchio "Cortina". Senza parlare della mercificazione del patrimonio naturale: anche se fatto per promuovere un evento locale, come le Olimpiadi, rimane sempre il dubbio etico dello sfruttamento naturale a scopi commerciali.
Brandizzare la natura, e Cortina d'Ampezzo lo sa bene, porta a forme di turismo di massa con conseguente impatto antropico sugli habitat.

 

L'installazione sulle Tofane. Foto CortinaLink

 

L'IMPATTO SULLA BIODIVERSITÀ

 

Le proiezioni sulle pareti rocciose hanno impatti che potrebbero sfuggire alla considerazione di molti (come già descritto da L'AltraMontagna durante il festival Tomorrowland), come l'influenza sulla fauna locale. Anche se a 3000 metri non è comune trovare animali in fase riproduttiva a inizio marzo, l'ecosistema d'alta montagna è estremamente delicato in ogni stagione, con organismi adattati a condizioni chimiche e fisiche specifiche che subiscono anche piccole variazioni. L'alterazione luminosa e intermittente può arrecare danni all'equilibrio delicato della biodiversità locale, specialmente quando gli animali sono già indeboliti a fine inverno.

Durante questo periodo critico dell'anno, lo stress può causare un aumento del rilascio di cortisolo negli animali, influenzando negativamente la loro salute e le loro difese immunitarie. Questo potrebbe renderli più suscettibili alle malattie e, in casi estremi, portare alla morte.

 

La prossima volta che vedremo una proiezione naturale o acustica in alta montagna, che sia per promuovere eventi sportivi o brand commerciali, una riflessione sui significati intrinsechi e sulla pressione antropica di queste azioni. 

Niente è proibito ma a tutto va applicato il buonsenso.

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